
Redazione RHC : 6 Agosto 2021 11:39
Attenzione! Si sta propagando in rete una campagna di phishing che riporta una “fantomatica” partnership tra Intesa San Paolo e la Polizia Postale in risposta agli attacchi ai sistemi bancari.
Peccato che la mail oltre alla news (che potrebbe essere interessante), riporta un bel pulsante verde (rosso non va bene in quanto non invoglia l’utente a cliccare) con scritto “Clicca qui e accedi alla tu banca online”.
Sempre nella mail c’è anche scritto che
“siamo spiacenti di informarti che la mancata attivazione della nuova sicurezza potrebbe causare problemi di sicurezza”
A parte la duplicazione della parola “sicurezza” che stona, la frase sempre scritta in verde, mira al consueto “senso di urgenza”, al quale tutte le campagne come queste tendono.
Fate molto attenzione in quanto queste campagne di phishing iniziano a fare sul serio e potrebbe essere semplice per una persona non ben “educata” al rischio, inserire le proprie credenziali e magari essere chiamati successivamente da un criminale informatico (che fa finta di essere il call center), per chiedere l’OTP.
La consapevolezza al rischio è sempre la prima cosa alla quale puntare, in quanto in questi episodi di crimine organizzato, non ci sono endpoint protection, sonde, waf, firewall che proteggano dalla “stupidità umana”.
Anche se, ad onore del vero, occorre dire che più andiamo avanti con il tempo e più diventa difficile per una persona non addetta ai lavori comprendere questi fenomeni.
Redazione
Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...