
Redazione RHC : 25 Agosto 2025 09:55
F6 ha segnalato un forte aumento delle frodi in cui i criminali sfruttano i minori per accedere ai conti bancari dei genitori. Secondo gli analisti, nella prima metà del 2025 sono stati registrati circa 3.500 casi di questo tipo. Il colpo principale è stato inferto ai bambini di età compresa tra 10 e 14 anni. Ciò è facilitato dal libero accesso a smartphone e computer, in un contesto di scarsa alfabetizzazione digitale.
Gli scenari di attacco variano da brevi a lunghi mesi e dipendono dalla possibilità del bambino di accedere ai dispositivi e alle informazioni finanziarie degli adulti. A dicembre 2024, gli specialisti di F6 hanno contato circa un centinaio di episodi di questo tipo e, nella prima metà del 2025, il numero medio mensile di attacchi è quasi sestuplicato, raggiungendo circa 580.
Gli aggressori si avvicinano ai bambini nei luoghi in cui trascorrono la maggior parte del tempo. Attirano i bambini più piccoli in conversazioni su giochi popolari come Roblox, Minecraft e Standoff 2, spesso fingendosi blogger e streamer e promettendo premi o valuta di gioco.
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Gli adolescenti vengono spesso attirati attraverso il sistema FakeBoss, fingendosi dipendenti di scuole, agenzie governative, operatori di telecomunicazioni o servizi di consegna e richiedendo codici tramite SMS.
Segue l’intimidazione con storie di hacking e “responsabilità penale” dei genitori e una serie di istruzioni su come accedere alle applicazioni bancarie. I bambini vengono convinti a scattare discretamente una foto dello schermo di un telefono sbloccato con icone bancarie, a spiare un codice PIN, a trasferire denaro o persino a richiedere un prestito.
Gli episodi notturni sono particolarmente degni di nota, quando a un bambino viene chiesto di appoggiare il dito del genitore addormentato su un sensore se i dati biometrici sono abilitati sul dispositivo.
Secondo F6, gli attacchi tramite bambini sono tra i sei schemi fraudolenti più pericolosi. L’azienda osserva che i criminali utilizzano le stesse tecniche di pressione degli adulti e fanno sempre più affidamento sull’intimidazione.
Gli esperti raccomandano alle banche di affidarsi all’analisi comportamentale e a regole di rilevamento aggiornate per riconoscere tempestivamente scenari anomali. Si consiglia ai genitori di combinare l’uso dei gadget con le norme di igiene digitale fin dalla tenera età, abilitare il parental control, garantire la massima privacy sui social network, spiegare il divieto di trasferimento di codici da SMS e di qualsiasi dato bancario e mantenere un dialogo riservato con i bambini in modo che segnalino immediatamente i contatti sospetti.
F6 sottolinea che una prevenzione efficace richiede di parlare con gli adolescenti in un linguaggio che comprendano e attraverso canali familiari: social network, blogger, giochi e cartoni animati.
L’azienda afferma di stare sviluppando strumenti per contrastare tali schemi e di aggiornare i modelli di rilevamento delle minacce basati su segnali comportamentali.
Redazione
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