I resoconti dei media affermano che l’agenzia brasiliana per le comunicazioni (Anantel) sta confiscando i dispositivi Flipper Zero che entrano nel paese, temendo che i gadget informatici vengano utilizzati dai criminali.
Allo stesso tempo, gli acquirenti affermano che le autorità hanno rifiutato tutti i tentativi di certificare l’apparecchiatura e di aver criminalizzato i dispositivi per gli esperti di sicurezza delle informazioni.
Bleeping Computer riferisce che molti brasiliani che hanno acquistato il Flipper Zero riferiscono che i loro pacchi sono stati reindirizzati all’Agenzia brasiliana per le comunicazioni perché i dispositivi non erano certificati dal dipartimento delle radiofrequenze del paese.
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Il pacco con Flipper Zero è andato alle autorità
Poiché Flipper Devices INC non è stata certificata in Brasile, secondo gli standard del paese, non può distribuire liberamente i suoi dispositivi nel mercato brasiliano. Di conseguenza i pacchi arrivano prima ad Anantel e poi vengono restituiti al mittente.
Da diversi mesi ormai gli utenti di Reddit si lamentano di quanto sta accadendo, si scambiano consigli e cercano di far uscire i propri dispositivi dai magazzini di Anantel.
Ad esempio, un utente ha persino pubblicato istruzioni su come richiedere all’Agenzia brasiliana delle comunicazioni un certificato di conformità personale per il Flipper Zero, che dovrebbe eventualmente rendere il dispositivo adatto all’uso personale, pur vietandone la rivendita ad altri in Brasile.
Allo stesso tempo, molti acquirenti hanno riferito che il metodo con un certificato personale non funziona e Anantel ha respinto le loro richieste, poiché, secondo le autorità, Flipper Zero sarebbe utilizzato per fini illegali.
Anantel nega la certificazione
Occorre dire che per questo motivo Anantel è stata severamente criticata dagli esperti della Electronic Frontier Foundation (EFF). Il fatto è che, secondo loro, l’Agenzia brasiliana delle comunicazioni ha davvero contrassegnato Flipper Zero come uno strumento che può essere utilizzato per scopi criminali, e quindi i gadget non raggiungono i loro destinatari.
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EFF sostiene che un divieto diretto da parte delle autorità brasiliane sulla fornitura di Flipper Zero al paese limiterà solo l’accesso dei ricercatori di sicurezza informatica a potenti strumenti portatili, che alla fine danneggeranno il loro lavoro e influenzeranno negativamente il campo della sicurezza informatica nel suo complesso.
Gli esperti dell’EFF ritengono che la decisione dell’Agenzia di comunicazione brasiliana sia stata influenzata da numerose pubblicazioni dei media su Flipper Zero. Sebbene non ci sia nulla di illegale nel dispositivo (tutti i componenti possono essere trovati altrove), secondo molti giornalisti, tali strumenti possono rappresentare un pericolo per la società.
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ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
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