Nel mondo di oggi, in cui la tecnologia gioca un ruolo chiave nella vita di tutti i giorni, il furto d’auto sta assumendo nuove forme. Uno strumento che suscita preoccupazione tra i proprietari di auto con accesso senza chiave è il FlipperZero. Si tratta di un dispositivo che la giornalista informatica Eleanor Dallaway ha descritto come un “coltellino svizzero digitale”.
Il gadget compatto, iniziato come progetto Kickstarter, è in grado di leggere, scrivere e manipolare vari tipi di segnali. Tra cui radiofrequenza (RF), Near Field Communication (NFC) e radiofrequenza IDentification (RFID). Secondo quanto riferito, i ladri d’auto stanno sempre più utilizzando FlipperZero per hackerare i sistemi di accesso delle auto sfruttando le loro vulnerabilità.
Da “coltellino svizzero digitale” al furto d’auto il passo è stato breve
Dallaway ha condiviso sui social media X il furto della sua auto Mercedes, che è stata rubata dal vialetto di casa. Questo nonostante entrambe le chiavi fossero nascoste al sicuro e senza segni visibili di effrazione. Rick Ferguson, ricercatore di sicurezza informatica e consigliere speciale dell’Europol, ha espresso il sospetto che FlipperZero sia stato utilizzato per il furto dell’auto.
Advertising
La tecnologia di accesso senza chiave nelle automobili, sebbene semplifichi la vita ai conducenti, apre nuove opportunità per i criminali. I cosiddetti “dirottamenti”, quando gli aggressori intercettano il segnale da un telecomando, stanno diventando sempre più comuni. Internet offre un’ampia gamma di dispositivi elettronici e dispositivi per la clonazione di chiavi. Tali dispositivi consentono di impossessarsi illegalmente di un’auto i tempi brevi.
Tutto parte dalla KIA Challenge
Il problema è stato aggravato dalla cosiddetta KIA Challenge , diffusa negli Stati Uniti attraverso il social network TikTok. Un gruppo di adolescenti provenienti dagli Stati Uniti, conosciuti come KIA Boyz, hanno iniziato a pubblicare video su TikTok. Dimostrano come aggirare i sistemi di sicurezza delle auto Hyundai e KIA utilizzando un cacciavite e un cavo USB.
Il furto era possibile per i veicoli prodotti tra il 2015 e il 2019 che non erano dotati di avviamento a pulsante e meccanismi di chiusura antifurto. Interessavano 8,3 milioni di veicoli. Dall’inizio della sfida , i furti di questi marchi sono saliti alle stelle. La National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti ha avviato un’indagine dopo che la sfida ha portato ad almeno 14 incidenti e otto morti.
Pertanto, con l’aumento della dipendenza dalle tecnologie digitali, aumenta anche il livello di minacce per i proprietari di automobili. La situazione relativa al furto d’auto di Eleanor Dallaway evidenzia la necessità di continui miglioramenti nelle misure di sicurezza e nella consapevolezza dei potenziali rischi da parte dei proprietari dei veicoli.
*Il social network è vietato sul territorio della Federazione Russa.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.