Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gazprom e le ferrovie russe saranno i primi acquirenti di un telefono quantico

Gazprom e le ferrovie russe saranno i primi acquirenti di un telefono quantico

19 Novembre 2022 12:08

Le ferrovie russe e Gazprom stanno testando un telefono quantico. Le prime implementazioni della tecnologia dovrebbero avvenire nel 2023. Dmitry Gusev, vicedirettore generale di InfoTeKS, ne ha parlato il 17 novembre.

Un telefono quantistico chiamato ViPNet QSS è un nome generico per un server o una workstation con un sistema di distribuzione di chiavi quantistiche, nonché un telefono IP con uno strumento di protezione delle informazioni crittografiche integrato. 

A causa della crittografia del traffico implementata, gli aggressori non saranno in grado di accedervi. Lo afferma lo sviluppatore del prodotto ViPNet QSS è l’NTI Competence Center con sede presso l’Università Statale di Mosca. MV Lomonosov e il produttore è la società InfoTeKS.

Lo sviluppo è stato presentato per la prima volta nel 2017. L’Università Statale di Mosca e InfoTeKS hanno vinto il concorso del Ministero dell’Istruzione e della Scienza e hanno ricevuto una sovvenzione per la creazione del prodotto.

Il produttore ha quindi annunciato che la produzione in serie dei primi lotti del telefono quantistico è iniziata alla fine del 2019 e che il sistema costerà 30 milioni di rubli. Gli investimenti di InfoTeKS nello sviluppo di un telefono quantistico e della tecnologia di trasmissione dei dati sono stati stimati di circa 700 milioni di rubli (a partire dal 2019), pari a circa un milione di euro al cambio attuale.

Secondo una delle fonti, il costo di un telefono quantico è attualmente stimato in circa 40 milioni di rubli (circa 600 mila euro). Dmitry Gusev non ha detto il costo esatto, ma ha affermato che proteggere un segmento di rete lungo fino a 100 km costerebbe “diverse decine di milioni di rubli”.

Secondo Gusev, le agenzie governative e le società statali diventeranno i primi clienti di ViPNet QSS. Secondo lui, nel 2023 InfoTeKS potrebbe avere fino a 10 acquirenti. Inoltre, a questa tecnologia sono interessate le grandi compagnie petrolifere e del gas, dell’energia e delle telecomunicazioni, nonché i dipartimenti “impegnati a garantire la sicurezza del Paese e le organizzazioni con un alto livello di segretezza”

ViPNet QSS può essere utilizzato nel settore bancario, energetico, medico e in altri settori in cui le aziende desiderano proteggere in modo sicuro i dati dei propri clienti.

Oltre a Russian Railways e Gazprom, il precedente interesse per le tecnologie quantistiche è stato mostrato da Rostelecom, Rosatom e Sberbank. 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…