
La Procura generale tedesca ha avviato un’indagine sugli attacchi informatici effettuati da un gruppo di hacker chiamato Ghostwriter, alla vigilia delle elezioni al Bundestag, ha riferito Spiegel, citando un rappresentante del dipartimento a Karlsruhe.
Secondo l’indagine tedesca, il gruppo ha cercato di ottenere l’accesso ai dati personali dei deputati del Bundestag e dei Landtags (parlamenti fondiari), principalmente dalle Unioni democristiane e cristiano-sociali (CDU/CSU) e dal partito socialdemocratico tedesco.
Tuttavia, il servizio stampa del parlamento tedesco ha richiamato l’attenzione sul fatto che non vi è stato alcun attacco informatico diretto all’infrastruttura del Bundestag.
Il 6 settembre, il ministero degli Esteri tedesco ha rilasciato una dichiarazione secondo cui
“il governo tedesco, dispone di informazioni affidabili sulla base delle quali si può concludere che lo stato russo, e in particolare il GRU, è dietro il attività di Ghostwriter.”
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che le accuse mosse da Berlino alla Russia di coinvolgimento in attacchi di hacker ai deputati del Bundestag sono prive di fondamento e hanno un chiaro background di politica estera.
Secondo Zakharova, la russia, attraverso i canali diplomatici, ha ripetutamente chiesto alla Germania di fornire alcuna prova, ma non le ha mai ricevute.
Le elezioni al Bundestag tedesco, si terranno il 26 settembre.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…