
GitLab ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza critici per la sua Community Edition (CE) e Enterprise Edition (EE) per correggere diverse vulnerabilità di elevata gravità .
Le patch 18.6.1, 18.5.3 e 18.4.5 appena rilasciate risolvono falle di sicurezza che potrebbero consentire agli aggressori di bypassare l’autenticazione, rubare le credenziali utente o lanciare attacchi denial-of-service (DoS) su server compromessi. Gli esperti di sicurezza e gli amministratori di GitLab sono invitati ad aggiornare immediatamente le proprie istanze self-hosted . GitLab.com ha completato la distribuzione delle patch per proteggere gli utenti.
La vulnerabilità più preoccupante di questo aggiornamento è CVE-2024-9183 , un problema di elevata gravità contrassegnato come “race condition” nella cache CI/CD. Questa falla consente a un aggressore autenticato di rubare le credenziali di un utente con privilegi più elevati e un utente malintenzionato potrebbe sfruttare questo intervallo di tempo per assumere il controllo di un account amministratore o eseguire azioni non autorizzate.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un’altra importante correzione riguarda il CVE-2025-12571 , una pericolosa vulnerabilità DoS. Questa vulnerabilità consente a un aggressore non autenticato (senza nome utente e password) di bloccare un’istanza GitLab inviando una richiesta JSON dannosa, potenzialmente portando offline il repository di codice di un’organizzazione e interrompendo i flussi di lavoro di sviluppo.
L’aggiornamento risolve anche la vulnerabilità CVE-2025-12653, un problema di media gravità: gli utenti non autenticati potevano aggirare i controlli di sicurezza e unirsi a organizzazioni arbitrarie manipolando gli header delle richieste di rete . Sebbene meno grave di una vulnerabilità di crash, questo aggiramento rappresenta un rischio significativo per la privacy e i controlli di accesso delle organizzazioni.
GitLab consiglia vivamente a tutti i clienti che utilizzano le versioni interessate di eseguire immediatamente l’aggiornamento alla versione più recente della patch (18.6.1, 18.5.3 o 18.4.5). Impatto dell’aggiornamento: le istanze a nodo singolo subiranno tempi di inattività a causa della migrazione del database, mentre le istanze multi-nodo possono eseguire un aggiornamento senza tempi di inattività.
Se non vengono aggiornati tempestivamente, gli aggressori possono analizzare le patch disponibili al pubblico e sottoporre a reverse engineering i metodi di sfruttamento delle vulnerabilità, esponendo così continuamente l’istanza a rischi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…