
Il gruppo governativo cinese Mustang Panda (noto anche come Bronze President, Earth Preta, HoneyMyte e Red Lich) sta utilizzando esche legate all’Ucraina per spiare obiettivi in Europa e nella regione Asia-Pacifico (APR).
Lo riferisce il BlackBerry Research and Intelligence Team, che ha analizzato un file RAR chiamato “Political guidance for a new EU approach to Russia.rar”.
Alcuni dei paesi target includono Vietnam, India, Pakistan, Kenya, Turchia, Italia e Brasile.
.png)
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’archivio esca contiene un collegamento a un file Microsoft Word che utilizza la tecnica DLL Sideloading per eseguire il trojan PlugX RAT in memoria prima di visualizzare il documento.
Le catene di attacco alla fine installano 3 backdoor PUBLOAD precedentemente sconosciute, TONEINS e TONESHELL, che sono in grado di caricare il payload della fase successiva e passare inosservate.
TONESHELL, la backdoor principale, viene installata tramite TONEINS ed è un loader di shellcode.
Gli attacchi di spear-phishing rilevati dal gruppo prendono di mira i settori del governo, dell’istruzione e della ricerca nella regione Asia-Pacifico.
.png)
L’analista di BlackBerry Dmitry Bestuzhev ha affermato che la catena di attacco Mustang Panda include ancora file rar, scorciatoie e downloader dannosi per la consegna dei payload, ma il processo di consegna stesso è solitamente personalizzato per ogni regione al fine di attirare la vittima ed eseguire degli spyware.
I criminali informatici aggiornano costantemente il loro toolkit di base con il malware esistente e sviluppano anche i propri strumenti per ogni nuova campagna.
Questo è sinonimo che il gruppo è finanziariamente appoggiato e ha un alto livello di risorse, raffinatezza ed esperienza.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…