Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
320x100 Itcentric
Gli hacker Cinesi di Mustang Panda spiano l’Europa compresa l’Italia utilizzando soggetti ucraini

Gli hacker Cinesi di Mustang Panda spiano l’Europa compresa l’Italia utilizzando soggetti ucraini

18 Dicembre 2022 08:26

Il gruppo governativo cinese Mustang Panda (noto anche come Bronze President, Earth Preta, HoneyMyte e Red Lich) sta utilizzando esche legate all’Ucraina per spiare obiettivi in ​​Europa e nella regione Asia-Pacifico (APR).

Lo riferisce il BlackBerry Research and Intelligence Team, che ha analizzato un file RAR chiamato “Political guidance for a new EU approach to Russia.rar”

Alcuni dei paesi target includono Vietnam, India, Pakistan, Kenya, Turchia, Italia e Brasile.

L’archivio esca contiene un collegamento a un file Microsoft Word che utilizza la tecnica DLL Sideloading per eseguire il trojan PlugX RAT in memoria prima di visualizzare il documento.

Le catene di attacco alla fine installano 3 backdoor PUBLOAD precedentemente sconosciute, TONEINS e TONESHELL, che sono in grado di caricare il payload della fase successiva e passare inosservate. 

TONESHELL, la backdoor principale, viene installata tramite TONEINS ed è un loader di shellcode.

Gli attacchi di spear-phishing rilevati dal gruppo prendono di mira i settori del governo, dell’istruzione e della ricerca nella regione Asia-Pacifico.

L’analista di BlackBerry Dmitry Bestuzhev ha affermato che la catena di attacco Mustang Panda include ancora file rar, scorciatoie e downloader dannosi per la consegna dei payload, ma il processo di consegna stesso è solitamente personalizzato per ogni regione al fine di attirare la vittima ed eseguire degli spyware.

I criminali informatici aggiornano costantemente il loro toolkit di base con il malware esistente e sviluppano anche i propri strumenti per ogni nuova campagna. 

Questo è sinonimo che il gruppo è finanziariamente appoggiato e ha un alto livello di risorse, raffinatezza ed esperienza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…