Il gruppo di criminali informatici noto come SiegedSec ha scosso la comunità di sicurezza informatica con un audace attacco alla NATO, riuscendo a infiltrarsi nel portale COI e ottenendo l’accesso a centinaia di documenti riservati. Questa incursione ha suscitato preoccupazione tra i membri dell’alleanza internazionale, mentre i responsabili del furto esultano per il loro nuovo exploit.
SiegedSec è acceduto a documenti destinati solo ai paesi e ai partner dell’alleanza. In un annuncio provocatorio sui canali online, il gruppo ha pubblicato i dettagli della loro operazione, sottolineando la riuscita del furto e ironizzando sulla NATO e i suoi acronimi.
I documenti trapelati riguardano alcune organizzazioni interne della NATO, tra cui NEWAC, AFPL, FMN, JLSG, e STCO. La pubblicazione di queste informazioni riservate mette in evidenza vulnerabilità critiche nella sicurezza dell’alleanza, alimentando preoccupazioni riguardo alla possibilità di ulteriori violazioni.
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In un tentativo di giustificare il loro attacco, i membri di SiegedSec hanno espresso una presunta vendetta contro la NATO e i paesi membri.
Sebbene hanno scritto apertamente che “questo attacco alla NATO non ha nulla a che fare con la guerra tra Russia e Ucraina”, hanno sottolineato il presunto coinvolgimento dell’alleanza in attacchi ai diritti umani, utilizzando questa motivazione per giustificare le loro azioni.
Tuttavia, gli analisti rimangono scettici riguardo a queste dichiarazioni, suggerendo che l’obiettivo principale del gruppo potrebbe essere semplicemente quello di dimostrare il proprio potere e mettere in imbarazzo la NATO.
Il file messo a disposizione da SiegedSec conta circa 800 files per un totale di circa 850MB.
Di seguito il testo integrale del post pubblicato sul loro canale Telegram.
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Ti piacciono le perdite? Anche noi!
Ti piace la NATO? A noi no!
E così, presentiamo... una fuga di centinaia di documenti recuperati dal portale COI della NATO, destinati solo ai paesi e ai partner della NATO.
Questi documenti sono davvero deliziosi~ Mentre li guardavamo, abbiamo dovuto alleviare la nostra eccitazione molte volte! gay furries pwn 31 nazioni~ ;3
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Nemmeno la NATO può resistere alla nostra seduzione~ Questi documenti contengono informazioni su NEWAC, AFPL, FMN, JLSG, STCO e altro!
(Alla NATO piacciono molto gli acronimi >w<)
Vorremmo sottolineare che questo attacco alla NATO non ha nulla a che fare con la guerra tra Russia e Ucraina, questa è una rappresaglia contro i paesi della NATO per i loro attacchi ai diritti umani (- Inoltre, è divertente far trapelare documenti ^w^) . Ci auguriamo che questo attacco faccia arrivare il messaggio a tutti i paesi della NATO.
PERDITA: https://mega.nz/file/**********************
*fa le fusa teneramente* goditi questi documenti della NATO :3
Torneremo presto per saperne di più!
Ancora non si sa come questi documenti siano stati esfiltrati dalle infrastrutture IT della Nato, se sono frutto di un bug di sicurezza, oppure sono stati acquisiti in altro modo. L’attacco di SiegedSec ha scosso l’alleanza internazionale e ha evidenziato la necessità di una maggiore vigilanza contro le minacce informatiche. Il gruppo ha dimostrato abilità nell’infiltrarsi nei sistemi informatici, mettendo a repentaglio la sicurezza e la riservatezza delle informazioni.
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
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