Un gruppo di scienziati ha sviluppato un nuovo “attacco acustico del canale laterale” basato su un modello di rete neurale. L’attacco può essere utilizzato per rilevare sequenze di tasti che sono state registrate utilizzando il microfono di un telefono nelle vicinanze.
La precisione di determinazione è fino al 95%.
Nel loro studio, gli esperti riferiscono che la combinazione di apprendimento automatico, microfoni onnipresenti e videochiamate può rappresentare una grande minaccia per gli utenti. In particolare, i laptop sono maggiormente a rischio di intercettare i tasti premuti, il cui suono può essere facilmente registrato in luoghi pubblici silenziosi (bar, biblioteche o uffici). Inoltre, la maggior parte dei laptop dispone di tastiere non modulari, che possono far sì che modelli diversi abbiano gli stessi profili acustici.
Advertising
Si noti che le tastiere possono diventare un vettore facilmente accessibile per gli attacchi, perché durante la digitazione agli utenti non viene in mente di nascondere in qualche modo le proprie azioni. “Ad esempio, quando si digita una password, le persone nascondono regolarmente lo schermo, ma fanno poco per nascondere il suono della tastiera”, affermano gli autori del rapporto.
Per i loro esperimenti, i ricercatori hanno utilizzato un laptop MacBook Pro del 2021 che “ha una tastiera identica nel design ai modelli degli ultimi due anni e probabilmente anche dei modelli futuri”. Per addestrare il modello sulle forme d’onda associate alla pressione dei singoli tasti, gli esperti hanno premuto ciascuno dei 36 tasti 25 volte, applicando una forza diversa e utilizzando dita diverse.
Per registrare il suono della tastiera nel primo test, è stato utilizzato un iPhone 13 mini, situato a una distanza di 17 cm dal laptop. Nel secondo test, la registrazione è stata effettuata completamente tramite Zoom, utilizzando i microfoni integrati del MacBook, mentre la riduzione del rumore in Zoom è stata impostata al livello minimo.
In entrambi i test, i ricercatori sono stati in grado di raggiungere una precisione superiore al 93% (con la precisione della registrazione audio dal telefono che si avvicina al 95-96%). Skype, a sua volta, ha fornito una precisione inferiore ma ancora utilizzabile del 91,7%.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.