Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Gli hacker si spacciano per Angela Merkel e prendendo di mira Christine Lagarde della BCE

Gli hacker si spacciano per Angela Merkel e prendendo di mira Christine Lagarde della BCE

13 Luglio 2022 16:42

In una dichiarazione ufficiale, la BCE ha affermato che gli esperti hanno identificato un tentativo di attacco al capo della BCE Christine Lagarde.

Il complotto è stato rapidamente sventato dalla stessa Lagarde, senza che alcuna informazione sia stata compromessa, ha affermato un portavoce della BCE.

“Possiamo confermare che di recente si è verificato un tentativo di incidente informatico che ha coinvolto il presidente della BCE”

ha affermato il portavoce. 

“L’attacco è stato identificato e fermato rapidamente. Nessuna informazione è stata compromessa. Non abbiamo altro da dire poiché l’indagine risulta ancora in corso”.

Nell’interesse dell’indagine, la banca non ha riferito su chi sia sospettato dell’atto.

Gli aggressori hanno cercato di hackerare il dispositivo mobile di Christine Lagarde inviandole un SMS dal numero del cellulare dell’ex cancelliera tedesca Angela Merkel. 

Gli aggressori, che impersonavano la Merkel, hanno invitato il capo della BCE a chattare su WhatsApp, e gli è stato chiesto di rivelare un codice di autenticazione che permettesse agli aggressori di accedere al suo account.

Tuttavia, l’attacco non ha avuto successo, poiché Christine Lagarde insospettita, ha contattato telefonicamente la Merkel, chiedendole se le avesse effettivamente inviato un messaggio.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…