Gli specialisti rumeni del National Cyber Security and Incident Response Team (DNSC) hanno affermato che gli hacktivisti russi del gruppo Killnet stanno attaccando i principali siti governativi del paese.
Gli stessi rappresentanti di Killnet hanno rivendicato la responsabilità di questi incidenti, affermandolo sul loro canale Telegram.
Il DDoS è stato organizzato dopo una dichiarazione del presidente del parlamento rumeno, Marcel Colacu, che ha promesso alle autorità ucraine la “massima assistenza” nella fornitura di armi letali.
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I dati confermano che i seguenti siti sono stati presi di mira dagli hacktivisti:
gov.ro (sito ufficiale del governo rumeno);
mapn.ro (sito ufficiale del Ministero della Difesa rumeno);
politiadefrontiera.ro (sito ufficiale della polizia di frontiera rumena);
cfrcalatori.ro (sito ufficiale della Compagnia Nazionale di Trasporto Ferroviario della Romania);
otpbank.ro (sito web di OTP Bank in rumeno).
Secondo l’intelligence rumena, gli attacchi DDoS sono iniziati oggi alle 04:00 ora locale e sono stati originati da apparecchiature di rete compromesse al di fuori del paese.
Gli attacchi sono durati diverse ore e intorno alle 11 i siti hanno ripreso a funzionare.
Va notato che in precedenza Killnet ha organizzato simili attacchi DDoS su varie risorse negli Stati Uniti, nella Repubblica Ceca, in Estonia, Germania e Polonia, guidati dagli stessi motivi politici e chiedendo di interrompere la fornitura di armi e equipaggiamento militare all’Ucraina.
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