Tutti i paesi hanno bisogno di specialisti nella guerra elettronica, nelle operazioni del cyberspazio e nella protezione delle reti cibernetiche e anche chi ha iniziato per primo a sviluppare queste capacità, ora ha necessità di più specialisti.
Il capo della Cyber School dell’esercito americano, il colonnello Brian Weil, ha annunciato il reclutamento di “hacker di stato” nel corrispondente ramo delle forze armate statunitensi.
“Vuoi diventare un hacker del governo? Svilupperemo le tue abilità nelle operazioni offensive e difensive”
ha detto Vail in un messaggio.
Ha anche chiarito che i cyberwarrior sono progettati per proteggere, attaccare e sfruttare le vulnerabilità del nemico.
I militari hanno allegato un collegamento a una pagina con posti vacanti al suo messaggio.
Dalla pubblicazione deriva che le forze di terra statunitensi richiedono specialisti nella protezione della rete, nella guerra elettronica e nel lavoro nel cyberspazio.
“ I campi di battaglia del 21° secolo si sono spostati nel cyberspazio, dove il traffico di rete dannoso, i complessi attacchi di phishing, i virus e altri pericoli nello spazio virtuale rappresentano una minaccia diretta per le infrastrutture critiche del Paese e la sicurezza dei nostri cittadini. In qualità di Cyber Warrior dell’esercito americano, acquisirai le competenze e la formazione necessarie per difendere la tua nazione dal numero crescente di minacce nel cyberspazio.”
E’ riportato sul sito web dell’esercito americano.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.