
L’esercito americano si trova di fronte a una difficile decisione mentre il Pentagono cerca di razionalizzare le sue forze per le operazioni speciali, mentre Cina e Russia continuano ad espandere i loro sforzi di influenza, affermano fonti vicine ai piani futuri dell’esercito intervistate da Defense One.
Secondo quanto riferito, i leader dei servizi stanno valutando possibili tagli alle operazioni di supporto informativo militare (MISO), comunemente note come operazioni psicologiche, (o PsyOps) al fine di risparmiare risorse per le forze speciali come i berretti verdi o i ranger.
Le discussioni sui tagli alle forze speciali sono in corso da almeno un anno, quando l’ufficio di valutazione dei costi e dei programmi del Pentagono ha proposto di ridurre il numero di operatori speciali coinvolti in lavori di supporto, logistica e comunicazione. Si prevede che l’esercito potrebbe tagliare fino a 3.000 operatori speciali, concentrandosi principalmente su logistica e personale del quartier generale.
Tra le unità potenzialmente colpite ci sono gli operatori MISO dell’esercito, come l’8° Gruppo di Operazioni Psicologiche con sede a Fort Liberty, Carolina del Nord, che rappresenta una parte significativa delle truppe impegnate nell’informazione e nell’influenza.
Queste misure di risparmio arrivano in un momento in cui le tattiche russe e cinesi nel campo dell’informazione e dell’influenza stanno diventando sempre più sofisticate. La Russia ha utilizzato troll farm per influenzare le discussioni sui social media e diffondere notizie false, mentre la Cina ha condotto operazioni di informazione contro le elezioni a Taiwan.
Sebbene le operazioni di influenza degli Stati Uniti siano di dimensioni molto più ridotte rispetto ai loro omologhi russi e cinesi, svolgono un ruolo significativo in vari teatri di operazioni, come nel Medio Oriente, dove spesso si svolgono insieme ad altre operazioni militari.
Tuttavia, alcune voci criticano i tagli proposti, suggerendo che riflettono un approccio antiquato all’interno dell’esercito. Questi tagli potrebbero essere visti come una distrazione dalle sfide attuali, come dimostrano gli attacchi recenti contro gli interessi americani in Iraq e Siria.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…