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Gli USA potrebbero tagliare il budget della guerra informatica mentre Cina e Russia espandono le operazioni di influenza

Gli USA potrebbero tagliare il budget della guerra informatica mentre Cina e Russia espandono le operazioni di influenza

9 Marzo 2024 16:24

L’esercito americano si trova di fronte a una difficile decisione mentre il Pentagono cerca di razionalizzare le sue forze per le operazioni speciali, mentre Cina e Russia continuano ad espandere i loro sforzi di influenza, affermano fonti vicine ai piani futuri dell’esercito intervistate da Defense One.

Secondo quanto riferito, i leader dei servizi stanno valutando possibili tagli alle operazioni di supporto informativo militare (MISO), comunemente note come operazioni psicologiche, (o PsyOps) al fine di risparmiare risorse per le forze speciali come i berretti verdi o i ranger.

Le discussioni sui tagli alle forze speciali sono in corso da almeno un anno, quando l’ufficio di valutazione dei costi e dei programmi del Pentagono ha proposto di ridurre il numero di operatori speciali coinvolti in lavori di supporto, logistica e comunicazione. Si prevede che l’esercito potrebbe tagliare fino a 3.000 operatori speciali, concentrandosi principalmente su logistica e personale del quartier generale.

Tra le unità potenzialmente colpite ci sono gli operatori MISO dell’esercito, come l’8° Gruppo di Operazioni Psicologiche con sede a Fort Liberty, Carolina del Nord, che rappresenta una parte significativa delle truppe impegnate nell’informazione e nell’influenza.

Queste misure di risparmio arrivano in un momento in cui le tattiche russe e cinesi nel campo dell’informazione e dell’influenza stanno diventando sempre più sofisticate. La Russia ha utilizzato troll farm per influenzare le discussioni sui social media e diffondere notizie false, mentre la Cina ha condotto operazioni di informazione contro le elezioni a Taiwan.

Sebbene le operazioni di influenza degli Stati Uniti siano di dimensioni molto più ridotte rispetto ai loro omologhi russi e cinesi, svolgono un ruolo significativo in vari teatri di operazioni, come nel Medio Oriente, dove spesso si svolgono insieme ad altre operazioni militari.

Tuttavia, alcune voci criticano i tagli proposti, suggerendo che riflettono un approccio antiquato all’interno dell’esercito. Questi tagli potrebbero essere visti come una distrazione dalle sfide attuali, come dimostrano gli attacchi recenti contro gli interessi americani in Iraq e Siria.

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