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Immagine che rappresenta una armata di robot autonomi in due schieramenti uno degli Stati Uniti e uno della Cina.

Gli USA si arroccano di nuovo: stop ai robot stranieri! La sicurezza nazionale prima di tutto

3 Agosto 2026 14:48
In sintesi

Gli Stati Uniti vietano l'ingresso sul mercato ai nuovi robot avanzati prodotti all'estero. La FCC li inserisce nella Covered List ritenendoli un rischio per la sicurezza nazionale, citando possibili cyberattacchi, controllo remoto e dipendenza da fornitori stranieri. La misura potrebbe favorire aziende americane come Tesla e la produzione nazionale.

Gli umanoidi, i cani robot e altre macchine mobili di fabbricazione straniera non saranno benvenuti nel mercato “libero” americano. Questo è quanto sancito dalla Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti , che ha classificato i dispositivi robotici avanzati assemblati all’estero come prodotti che rappresentano un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale.

L’autorità di regolamentazione ha formalizzato la decisione nella conclusione sulla sicurezza nazionale. I nuovi robot stranieri non potranno ottenere l’approvazione FCC necessaria per essere venduti negli Stati Uniti.

Le autorità americane considerano la robotica avanzata importante per l’economia e per le operazioni militari e la difesa nazionale. Le macchine moderne sono costantemente connesse alle reti, quindi gli aggressori possono rubare informazioni preziose.

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Gli autori del documento citano ad esempio le vulnerabilità denominate UniPwn. Si tratta di alcune CVE emesse dai ricercatori di sicurezza analizzando i robot dell’azienda cinese Unitree.

Le falle di sicurezza hanno consentito agli aggressori di prendere il controllo delle macchine e di utilizzare robot compromessi per infettare altri dispositivi nelle vicinanze. I  dipartimenti americani vedono questa una minaccia dipendente dai produttori e fornitori stranieri di componenti. Le aziende straniere possono limitare le forniture (e questo punto è molto interessante dopo il caso di Anthropic Mythos), interrompere la manutenzione delle apparecchiature o influenzare il funzionamento dei robot critici nel momento selezionato.

La FCC ha incluso i dispositivi robotici avanzati stranieri nella Covered List. L’elenco comprende apparecchiature la cui importazione e vendita sono limitate a causa di una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti e dei cittadini americani.

È prevista un’eccezione per i dispositivi che hanno ricevuto l’approvazione da parte del dipartimento militare statunitense. Le restrizioni non riguarderanno inoltre le aziende straniere che producono robot negli Stati Uniti. Questo accordo è importante per Boston Dynamics, che è di proprietà della maggioranza della sudcoreana Hyundai, mentre la produzione rimane negli Stati Uniti.

Il divieto si applica solo ai futuri modelli di fabbricazione estera. Le aziende potranno continuare a importare robot che hanno già ricevuto l’approvazione FCC e i proprietari non dovranno abbandonare i dispositivi acquistati in precedenza.

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La decisione delle autorità americane potrebbe rafforzare la posizione dei produttori locali, tra cui Tesla. Elon Musk in precedenza aveva promesso di portare gli umanoidi Optimus nella produzione di massa nel 2026 e di produrre fino a un milione di robot all’anno. Non ci sono ancora dati confermati sul raggiungimento dei volumi dichiarati, anche se l’imprenditore ha recentemente mostrato la linea di produzione Optimus.


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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance