
Se ne stava parlando già da tempo, ma sappiamo tutti quanto il tema cybersecurity in questo periodo sia caldo e questo lo sa anche BigG che sta ultimando una “mega” acquisizione del colosso dell’intelligence delle minacce Mandiant.
Mandiant, Inc. ha annunciato oggi di aver stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione da parte di Google LLC dell’azienda. Google pagherà 5,4 miliardi di dollari per acquistare Mandiant che risulta oggi quotata in borsa.
Il prezzo dell’offerta rappresenta un 57% in più rispetto al prezzo medio delle azioni delle due settimane precedenti e il mercato ha subito apprezzato l’operazione portando le azioni da 18 a 21 dollari.

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L’offerta di Google per Mandiant arriva poche settimane dopo che alcune voci sostenevano che Microsoft, uno dei principali rivali nella sicurezza e nel cloud computing, stava osservando l’azienda per rafforzare ulteriormente le proprie offerte di sicurezza.
A 23 dollari per azione, l’offerta di Google rappresenta un premio molto atto per le azioni di Mandiant e questo ha avuto un incremento dopo la notizia del presunto interesse da parte di Microsoft a febbraio.
Mandiant rafforzerà le offerte di sicurezza di Google Cloud mentre cerca di competere in modo più aggressivo con Microsoft, AWS e altri giganti del cloud. In una dichiarazione che annunciava la transazione, Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha definito il marchio Mandiant:
“sinonimo di intuizioni impareggiabili per le organizzazioni che cercano di mantenersi al sicuro in un ambiente in continua evoluzione”.
L’azienda, guidata dal CEO Kevin Mandia, è un leader della sicurezza informatica a livello mondiale molto rispettato, la quale dispone di 600 consulenti che aiutano le aziende a far fronte a migliaia di incidenti di all’anno.
Ha anche più di 300 analisti che tengono traccia delle attività degli hacker e segnalano i rischi emergenti.
Mandiant ha sviluppato una piattaforma software-as-a-service (SaaS) che si integrerà con le offerte di Google Cloud e che ha aiutato l’azienda ad aumentare le entrate dello scorso anno del 21%, portandole a 483 milioni di dollari.
L’inizio del 2022 indica che gli investimenti nella sicurezza informatica non stanno affatto rallentando rispetto ai livelli dello scorso anno.
Questo è un dato importante, visto che il 2021 è stato un anno da record, con un capitale di rischio senza precedenti di 21,8 miliardi di dollari versato nelle società di sicurezza informatica a livello globale.
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