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Google aggiorna un pericoloso RCE Zero-Click su Android. Qualche produttore di Spyware e State Actors starà piangendo?

Google aggiorna un pericoloso RCE Zero-Click su Android. Qualche produttore di Spyware e State Actors starà piangendo?

5 Dicembre 2023 10:59

Google ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza Android per dicembre che risolvono 85 vulnerabilità, inclusa una critica). Una tra queste è una vulnerabilità RCE (Remote Code Execution, Zero-Click.

Tale bug è stato scoperto e tracciato come CVE-2023-40088, nel componente di sistema Android e non richiede privilegi aggiuntivi per l’utilizzo. Sebbene la società non abbia ancora dichiarato se gli aggressori abbiano sfruttato la vulnerabilità, gli hacker criminali (o gli spyware) potrebbero abusarne. Il bug consente l’esecuzione di codice arbitrario senza l’interazione dell’utente.

A Dicembre sono state corrette anche 84 vulnerabilità di sicurezza, tre delle quali il CVE-2023-40077, CVE-2023-40076 e CVE-2023-45866. Tali bug comportano problemi critici di privilege escalation e di divulgazione di informazioni nel framework Android e nei componenti di sistema. La quarta vulnerabilità critica ( CVE-2022-40507 CVSS: 7.8) è stata corretta nei componenti Qualcomm.

Come al solito, Google ha rilasciato due serie di correzioni nell’aggiornamento di sicurezza di dicembre, etichettate come 2023-12-01 e 2023-12-05. Quest’ultimo include tutte le correzioni del primo set per componenti closed source e kernel di terze parti. È interessante notare che non tutti i dispositivi Android potrebbero richiedere altre correzioni.

I fornitori di dispositivi possono dare priorità alla distribuzione di un livello iniziale di patch per semplificare il processo di aggiornamento, sebbene ciò non comporti di per sé un aumento del rischio di potenziale sfruttamento.

È anche importante notare che, ad eccezione dei dispositivi Google Pixel (che ricevono aggiornamenti di sicurezza mensili al momento del rilascio), altri produttori impiegheranno tempo prima di rilasciare le correzioni. Questo ritardo è necessario per consentire ulteriori test delle patch di sicurezza e per garantire che non vi siano incompatibilità con diverse configurazioni hardware.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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