
Alla conferenza Dreamforce di San Francisco, il CEO di Google Sundar Pichai ha annunciato che Google rilascerà una nuova versione della sua intelligenza artificiale, Gemini 3.0, entro la fine dell’anno. La notizia è stata riportata da Techzine, presente all’evento Salesforce.
Google ha recentemente presentato il modello Gemini 2.5 Computer Use, ma la prossima generazione uscirà entro la fine dell’anno. Secondo Pichai,
“Gemini 3.0 sarà un agente di intelligenza artificiale ancora più potente, dimostrando progressi più significativi rispetto agli ultimi anni”.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ha sottolineato che Google Research, Google Brain e Google DeepMind stanno partecipando allo sviluppo. Come riportato da BusinessKorea, questi team forniranno le basi per la prossima generazione del modello.
In precedenza, erano emerse online voci secondo cui il lancio sarebbe avvenuto già a ottobre, ma l’azienda non ha ancora annunciato una data specifica. Pertanto, con il rilascio di Gemini 3.0, Google intende rafforzare la propria posizione di mercato e competere con OpenAI e Anthropic.
Gemini è un sistema di intelligenza artificiale multimodale con cui è possibile interagire in vari modi: voce, immagini, audio e videoclip. Più alto è il numero di versione, più complesso e intelligente è il modello. La versione attuale, Gemini 2.5, è disponibile come versione gratuita chiamata Gemini Flash, utilizzabile tramite browser o smartphone. L’abbonamento più avanzato a Gemini Pro costa 21,99 € al mese, mentre l’abbonamento professionale a Gemini Ultra costa 247,99 € al mese.
La maggior parte dei modelli funziona tramite cloud e richiede una connessione internet, ma la versione Gemini Nano può funzionare direttamente sul dispositivo. Il suo vantaggio principale è la risposta immediata, ma le sue funzionalità sono limitate.
La conferenza Dreamforce, organizzata da Salesforce, riunisce ogni anno sviluppatori, ricercatori e imprenditori da tutto il mondo. Oltre a discorsi programmatici e demo, offre sessioni virtuali e dibattiti sul futuro della tecnologia.
Google non ha ancora rilasciato dettagli sulla possibile data di rilascio di Gemini 3.0, ma alcune indiscrezioni provenienti da email olandesi suggeriscono che potrebbe essere rilasciato tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…
CybercrimeAvevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…
CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…