Durante lo sviluppo del sistema operativo #Android, #Google ha utilizzato oltre 11.000 righe di codice Java SE, di proprietà di #Oracle, in precedenza #Sun #Microsystems.
Google voleva garantire l’interoperabilità tra le piattaforme, ma #Oracle ha sempre sostenuto che il riutilizzo di parti della sue #API, una sorta di “ponte” tra due tipi di codice, era una violazione del #copyright.
Lunedì, la Corte Suprema degli Stati Uniti si è schierata con Google in un’importante battaglia sul copyright sul “fair use” del codice.
Per Fair Use, si intende un uso limitato di materiale protetto da copyright senza dover prima acquisire l’autorizzazione dal detentore del copyright.
La sentenza è stata vista ampiamente come un vantaggio per il movimento del software open source e potrebbe avere forti implicazioni per il settore anche per il prossimo futuro.
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https://www.coindesk.com/googles-win-for-open-source?amp=1
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