
Durante lo sviluppo del sistema operativo #Android, #Google ha utilizzato oltre 11.000 righe di codice Java SE, di proprietà di #Oracle, in precedenza #Sun #Microsystems.
Google voleva garantire l’interoperabilità tra le piattaforme, ma #Oracle ha sempre sostenuto che il riutilizzo di parti della sue #API, una sorta di “ponte” tra due tipi di codice, era una violazione del #copyright.
Lunedì, la Corte Suprema degli Stati Uniti si è schierata con Google in un’importante battaglia sul copyright sul “fair use” del codice.
Per Fair Use, si intende un uso limitato di materiale protetto da copyright senza dover prima acquisire l’autorizzazione dal detentore del copyright.
La sentenza è stata vista ampiamente come un vantaggio per il movimento del software open source e potrebbe avere forti implicazioni per il settore anche per il prossimo futuro.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity
https://www.coindesk.com/googles-win-for-open-source?amp=1
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…