
Durante lo sviluppo del sistema operativo #Android, #Google ha utilizzato oltre 11.000 righe di codice Java SE, di proprietà di #Oracle, in precedenza #Sun #Microsystems.
Google voleva garantire l’interoperabilità tra le piattaforme, ma #Oracle ha sempre sostenuto che il riutilizzo di parti della sue #API, una sorta di “ponte” tra due tipi di codice, era una violazione del #copyright.
Lunedì, la Corte Suprema degli Stati Uniti si è schierata con Google in un’importante battaglia sul copyright sul “fair use” del codice.
Per Fair Use, si intende un uso limitato di materiale protetto da copyright senza dover prima acquisire l’autorizzazione dal detentore del copyright.
La sentenza è stata vista ampiamente come un vantaggio per il movimento del software open source e potrebbe avere forti implicazioni per il settore anche per il prossimo futuro.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity
https://www.coindesk.com/googles-win-for-open-source?amp=1
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…