Google ha inaspettatamente smesso di supportare il browser Chrome sull’attuale sistema operativo con supporto a lungo termine Ubuntu 18.04 LTS “Bionic Beaver” con il rilascio della nuova versione di Chrome 128. Ciò ha causato un’ondata di malcontento tra gli utenti, poiché il browser ha smesso di funzionare.
Inizialmente, la società non aveva intenzione di risolvere il problema. Tuttavia, dopo numerose lamentele da parte della comunità Linux, l’azienda ha deciso di modificare i propri piani. Un portavoce di Google ha affermato che la società riconosce che l’improvvisa fine del supporto ha colto di sorpresa molti utenti. Pertanto, è stata presa la decisione di restituire il supporto a Ubuntu 18.04… Per un po’.
Google ha promesso di rilasciare un aggiornamento che ripristinerà la compatibilità di Chrome con questa versione del sistema operativo già la prossima settimana. Tuttavia, in futuro la società prevede di smettere di supportare Ubuntu 18.04. Questa volta, però, Google ha promesso di non “premere l’interruttore” silenziosamente, ma di avvisare in anticipo gli utenti della fine del supporto.
È importante installare la nuova versione di Chrome 128 perché contiene aggiornamenti di sicurezza critici anche se l’aggiornamento non si installa a causa dell’incompatibilità con la libreria di sistema libgcc-s1, che ha causato ulteriori difficoltà agli utenti.
Questa situazione dimostra l’importanza di mantenere un equilibrio tra gli aggiornamenti di sicurezza e le esigenze degli utenti. Le aziende di software devono pianificare attentamente i cambiamenti nel supporto dei loro prodotti, tenendo conto della diversità della loro base di utenti e del potenziale impatto delle
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…