Google Cloud: Vulnerabilità Grave Nei Cluster Kubernetes Risolta in Tempo Record
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ransomfeed 970x120 1
Fortinet 320x100px
Google Cloud: Vulnerabilità Grave Nei Cluster Kubernetes Risolta in Tempo Record

Google Cloud: Vulnerabilità Grave Nei Cluster Kubernetes Risolta in Tempo Record

Redazione RHC : 3 Gennaio 2024 08:48

Google Cloud ha risolto una vulnerabilità che potrebbe essere utilizzata da un utente malintenzionato con accesso a un cluster Kubernetes per aumentare i propri privilegi.

“Un utente malintenzionato che ha compromesso il container Fluent Bit potrebbe combinare questo accesso con i privilegi più elevati richiesti da Anthos Service Mesh (nei cluster in cui è disponibile) per aumentare i propri privilegi nel cluster”, afferma l’azienda.

La condizione chiave necessaria per sfruttare questa vulnerabilità è cioè la compromissione anticipata di FluentBit, cosa che l’aggressore dovrebbe fare in altro modo. I ricercatori di Palo Alto Networks che hanno scoperto la vulnerabilità hanno affermato che gli aggressori potrebbero utilizzarla per “rubare dati, distribuire pod dannosi e interrompere le operazioni dei cluster”.

 Il token CRAC può aggiungere privilegi di amministratore a se stesso. (Fonte: Palo Alto Unit 42)

Nuovo Fumetto Betti

CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? 
Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. 
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“GKE utilizza Fluent Bit per elaborare i log dei carichi di lavoro nei cluster”, spiega Google. — Fluent Bit in GKE è configurato anche per raccogliere i log dei carichi di lavoro per Cloud Run. Ciò ha consentito a Fluent Bit di accedere ai token dell’account di servizio Kubernetes per altri pod in esecuzione sul nodo.”

Questo significa che un utente malintenzionato potrebbe utilizzare questo accesso per ottenere un accesso privilegiato a un cluster Kubernetes abilitato per ASM e quindi utilizzare il token dell’account del servizio ASM per aumentare i privilegi (creando un nuovo pod con privilegi di amministratore del cluster).

 Il token CRAC può aggiungere privilegi di amministratore a se stesso. (Fonte: Palo Alto Unit 42)

Gli esperti non hanno trovato segni che il problema fosse già stato sfruttato dagli hacker. Il bug è stato corretto nelle seguenti versioni di Google Kubernetes Engine (GKE) e Anthos Service Mesh (ASM):

  • 25.16-gke.1020000;
  • 26.10-gke.1235000;
  • 27.7-gke.1293000;
  • 28.4-gke.1083000;
  • 17,8-asm.8;
  • 18,6-asm.2;
  • 19,5-asm.4.

Per risolvere il problema, Google ha rimosso l’accesso di Fluent Bit ai token e ha ricostruito la funzionalità ASM per rimuovere le autorizzazioni RBAC ridondanti.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...