
Google ha annunciato che intende eliminare gradualmente l’uso dei messaggi di testo SMS per l’autenticazione a più fattori in favore di metodi più sicuri. L’autenticazione a più fattori (MFA) tramite codici monouso e SMS è stata introdotta in Gmail nel febbraio 2011 e nel 2021 Google ha reso obbligatoria l’autenticazione a più fattori per la maggior parte dei suoi servizi.
Gli SMS nel contesto dell’MFA hanno perso da tempo la loro rilevanza a causa della loro intrinseca insicurezza. Va notato che il National Institute of Standards and Technology (NIST) aveva già lanciato l’allarme sui possibili rischi già dal 2016.
Negli ultimi nove anni la situazione non ha fatto che peggiorare, con un aumento dei casi di frode, scambio di SIM e persino vulnerabilità in SS7. Di conseguenza, lo scorso anno la CISA ha raccomandato ufficialmente di abbandonare l’autenticazione tramite SMS in favore di metodi più sicuri.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Come annunciato ora da Google, l’azienda ha deciso di eliminare gradualmente l’invio di password monouso tramite SMS. “Nei prossimi mesi riconsidereremo il modo in cui verifichiamo i numeri di telefono”, ha dichiarato ai media il portavoce per la privacy di Google, Ross Richendrfer. “In particolare, invece di inserire un numero e ricevere un codice di 6 cifre, sullo schermo verrà visualizzato un codice QR, che dovrà essere scansionato utilizzando l’app della fotocamera del telefono.”
Tuttavia, l’azienda non ha ancora eliminato completamente i messaggi SMS e a volte li utilizza per confermare l’identità. Tuttavia, per effettuare l’accesso, gli utenti dovranno scansionare i codici QR (a meno che non utilizzino chiavi di sicurezza, token e altre soluzioni).
“I codici SMS rappresentano un’area ad alto rischio per gli utenti e siamo entusiasti di presentare un nuovo approccio innovativo per ridurre la superficie di attacco per gli aggressori e proteggere gli utenti da attività dannose”, ha affermato Richendrafer.
L’azienda promette di fornire presto maggiori dettagli sulle modifiche. L’azienda non ha ancora annunciato date specifiche per l’implementazione delle modifiche per i titolari di account Google e gli utenti Gmail.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…