Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
320x100 Itcentric
Google testa titoli AI in Discover, ma è un disastro: confusione e disinformazione

Google testa titoli AI in Discover, ma è un disastro: confusione e disinformazione

4 Dicembre 2025 07:34

Google sta testando titoli generati dall’intelligenza artificiale nel suo feed Discover, sostituendo i titoli delle notizie originali con quelli originali. Lo ha riferito Sean Hollister, caporedattore di The Verge, che ha notato che titoli brevi e spesso fuorvianti generati dall’intelligenza artificiale hanno iniziato ad apparire nel feed del suo smartphone al posto dei titoli dei giornali.

L’esperimento ha coinvolto il feed di notizie di Google Discover sugli smartphone Samsung Galaxy e Google Pixel. Hollister ha osservato che il sistema tenta di ridurre il significato di un post a poche parole, ma i risultati sono spesso distorti. I post su Baldur’s Gate 3 stanno ricevendo titoli che accusano i giocatori di sfruttamento minorile, mentre gli articoli sullo standard Qi2 sono impantanati in accuse di rallentamento dei vecchi Pixel.

Un articolo di Ars Technica sul prossimo prezzo della console di Valve si trasforma in un’affermazione secondo cui il prezzo sarebbe già stato rivelato, mentre un titolo accattivante sulle vendite di schede grafiche presso un rivenditore tedesco viene abbreviato in una frase sulle soluzioni AMD che presumibilmente “supereranno” Nvidia.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Compaiono semplicemente frasi prive di senso, come riferimenti a vaghi “backup” e “controversie sull’etichettatura dell’IA”, che, senza il contesto della notizia, suonano come un guazzabuglio di parole casuali.

I giornalisti sottolineano che il problema non riguarda solo la qualità della formulazione. Le pubblicazioni stanno perdendo il controllo su come i loro contenuti vengono presentati nel feed di Google e i lettori potrebbero presumere che i titoli clickbait siano creati dagli stessi redattori, poiché loghi e nomi dei media vengono ancora visualizzati accanto a essi.

La mancanza di trasparenza è una fonte particolare di frustrazione: Google contrassegna tali schede con un avviso che indica l’utilizzo di intelligenza artificiale e la possibilità di errori, ma questo avviso è visibile solo espandendo la sezione “Ulteriori dettagli”, non direttamente nel feed.

L’azienda descrive le modifiche come un piccolo esperimento di interfaccia per alcuni utenti di Discover. Secondo la portavoce di Google, Mallory DeLeon, l’obiettivo delle modifiche è rendere le informazioni su un argomento più facili da assimilare prima di arrivare sul sito. Tuttavia, la comunità giornalistica vede questo come la continuazione di una tendenza in cui il motore di ricerca e i suoi servizi correlati mantengono sempre più il pubblico all’interno dell’ecosistema Google e inviano sempre meno traffico ai siti di informazione.

In questo contesto, i team editoriali sono alla ricerca di nuove fonti di reddito, tra cui modelli di abbonamento, e avvertono che un ulteriore spostamento dell’attenzione verso l’elaborazione dei contenuti basata sull’intelligenza artificiale potrebbe solo accelerare il declino di Internet.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…