
Gli sviluppatori dei driver per GPU Intel Linux hanno rilasciato un aggiornamento che si traduce in un enorme aumento. Si parla di 100 volte in più rispetto alle precedenti prestazioni nel ray tracing.
Questo è qualcosa da celebrare, ovviamente.
Tuttavia, il rovescio della medaglia, è che il driver era 100 volte più lento di quanto avrebbe dovuto essere a causa di una svista di allocazione della memoria e un errore di programmazione.
La società ha anche ammesso che le prestazioni di Arc sono inferiori alle API precedenti, come DX11, in Windows.
Il sito di notizie incentrato su Linux Phoronix riferisce che la correzione del driver open source Intel Mesa Vulkan è stata implementata giovedì dal fedele ingegnere del driver grafico Intel Linux Lionel Landwerlin.
In sintesi mancava una riga di codice che rendeva il driver più lento, ovvero l’impostazione di un flag per “ANV_BO_ALLOC_LOCAL_MEM” che ha assicurato l’utilizzo della VRAM e il risultato è stato un aumento delle prestazioni di 100 volte rispetto a prima.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…
Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…