Recentemente, è emerso un’allarmante annuncio sul forum underground XSS (portato all’attenzione dal ricercatore di sicurezza Massimo Gaimo), che ha scosso il mondo della sicurezza informatica.
Un presunto broker di accesso (IaB) ha messo in vendita l’accesso al portale dei dipendenti di Twitter attraverso il sistema di gestione delle identità OKTA. Secondo quanto riportato, questa vendita comprende non solo le credenziali di accesso, ma anche l’accesso in MFA, consentendo agli acquirenti di esercitare un controllo praticamente illimitato sulle operazioni all’interno del portale.
Il post del criminale specifica una serie di operazioni che possono essere eseguite attraverso questo accesso privilegiato. Tra queste, vi sono la possibilità di bannare gli account, sbloccare account già bloccati, cercare informazioni collegate a qualsiasi profilo, e persino modificare le informazioni collegate a un profilo, con l’eccezione di quelli affiliati al governo (verificati grigi). Inoltre, il broker offre la possibilità di approvare la verifica Gold per le organizzazioni e di approvare o rifiutare gli annunci.
Advertising
L’annuncio solleva gravi preoccupazioni per la sicurezza, poiché l’accesso a un portale così sensibile come quello dei dipendenti di Twitter potrebbe avere conseguenze devastanti. Il controllo completo su account e dati potrebbe essere sfruttato per scopi malintenzionati, compresa la diffusione di disinformazione, il sabotaggio delle operazioni di Twitter e la violazione della privacy degli utenti.
Ehi,
vendo l'accesso al portale dei dipendenti Twitter (OKTA), comprese le credenziali per l'accesso in 2 passaggi.
Attraverso questo portale è possibile effettuare le seguenti operazioni.
-Bannare gli account.
-Account sbloccati.
-Cerca informazioni collegate di qualsiasi profilo.
-Modifica le informazioni collegate di qualsiasi profilo a meno che non siano affiliati al governo (verificati grigi).
-Approva la verifica Gold (per le organizzazioni)
-Approva o rifiuta gli annunci.
Ma cosa sono esattamente i broker di accesso? Questi individui o gruppi operano nel cosiddetto mercato nero digitale, acquistando e vendendo accessi illegali a sistemi informatici e reti di aziende e organizzazioni. Sfruttano vulnerabilità nelle infrastrutture di sicurezza o acquistano informazioni da insider corrotti per ottenere accesso non autorizzato a sistemi protetti.
L’annuncio del broker di accesso che offre accesso al backend di Twitter solleva anche interrogativi sulle vulnerabilità all’interno della catena di sicurezza di Twitter e dei suoi fornitori di servizi, come OKTA. Sebbene non ci sia conferma da parte di OKTA, recentemente è apparso un post su un altro forum underground, dove un criminali informatico metteva in vendita dati trafugati dalla grande azienda offrendo l’accesso ad informazioni sensibili.
In conclusione, l’annuncio di un broker di accesso che mette in vendita l’accesso al backend di Twitter è un serio segnale di allarme per la comunità della sicurezza informatica. È essenziale che le aziende e le organizzazioni adottino misure proattive per proteggere i propri sistemi e i dati sensibili dai rischi di violazione e accesso non autorizzato. La sicurezza informatica non può essere presa alla leggera, e occorre vigilare costantemente per mitigare i rischi e proteggere la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.