Il telegiornale serale è stato interrotto da un video del leader supremo iraniano, l’Ayatollah Khamenei, in fiamme e con un bersaglio sul volto.
Gli hacktivisti hanno appoggiato l’ondata di proteste scoppiate in Iran il mese scorso hanno interrotto un telegiornale di stato e hanno mostrato un’immagine del leader supremo della Repubblica islamica, l’ayatollah Seyyid Ali Khamenei.
Il leader era avvolto dalle fiamme e c’era un bersaglio sulla sua faccia. Lo riporta l’agenzia France-Presse.
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Inoltre, i manifestanti hanno mostrato fotografie di ragazze morte durante i raduni.
Il video era accompagnato dalle righe:
“Il sangue della nostra giovinezza è nelle vostre mani. Donne, vita, libertà”.
La protesta degli hacker è stata organizzata dal gruppo Edalat-e Ali (Justice Ali): gli hacktivisti chiedono il rovesciamento del governo e del regime e anche di non fermare le proteste di massa fino a quando non sarà ottenuta giustizia.
Da più di un mese ormai le proteste si susseguono per le strade di Teheran, se all’inizio erano soprattutto le donne del movimento femminista della Repubblica Islamica ad andare alle manifestazioni, ora l’intera opposizione e anche studenti e scolaresche, stanno uscendo ai raduni.
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