
Redazione RHC : 6 Novembre 2023 09:27
Una segnalazione anonima pervenuta sul whistleblower di Red Hot Cyber ci informa che è stata rilevata una falla di sicurezza all’interno del sito della American Express. Andando ad analizzare meglio la vulnerabilità, si trattava di una URL Redirection to Untrusted Site (‘Open Redirect’) sulla pagina di chiusura della sessione del sito di American Express.
Andando ad analizzare la SERP di Google, già si iniziava ad avvelenare con informazioni non corrette proveniente da stringhe malevole che erano sotto fase di sfruttamento. Di seguito un esempio dell’inquinamento della SERP di Google.

Tale vulnerabilità permetteva di concatenare al sito una URL e far eseguire il redirect verso un altro sito. Il bug di URL “open redirect” (CWE-601) permette quindi di utilizzare un sito per reindirizzare il traffico verso un sito malevolo. Tale tecnica può essere utilizzata per frodi telematiche verso aziende o persone fisiche e su un sito così frequentato come quello di AMEX, potete immaginare.

Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)? Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente. Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato. Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Abbiamo quindi attivato immediatamente i tecnici di HackerHood.
Alessandro Sgreccia (Ethical hacker di HackerHood conosciuto per l’emissione di varie CVE, come la RCE CVE-2022-0342 su Zyxel), ha attivato una segnalazione responsabile verso AMEX inviando il report di Disclosure dopo aver fatto le dovute verifiche del caso.
Ovviamente i meriti vanno tutti al ricercatore di sicurezza anonimo che ci ha consentito di fare arrivare ad American Express questa segnalazione. Pertanto vogliamo ringraziare apertamente questo hacker generoso che ci ha consentito di segnalare in modo responsabile la vulnerabilità.

Nella giornata successiva veniamo contattati da HackerOne che ci informa che la segnalazione è stata presa in carico. Accedendo sul sito la falla di sicurezza è già stata sistemata, pertanto si tratterà solo delle tempistiche tecniche di gestione della segnalazione. Ma il sito di AMEX ora è al sicuro.

Redazione
Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA) ha assunto il ruolo di Root all’interno del programma Common Vulnerabilities and Exposures (CVE), diventando il principale punt...