È apparso online un nuovo strumento che consente ai truffatori di aggirare i sistemi di verifica dell’identità sugli scambi di criptovaluta e altri servizi online. Il servizio sotterraneo Fotodropy Store, che offre set di fotografie e video di persone reali da utilizzare in programmi fraudolenti, è stato scoperto per caso dai giornalisti.
Il servizio, lanciato nel 2021, offre centinaia di set di immagini di persone di età, sesso e nazionalità diverse. Per una quantità relativamente piccola di criptovaluta (circa 30 dollari), puoi acquistare un set di 80 foto e 4 video di una persona.
Nel video, le persone eseguono le azioni standard richieste durante la verifica: sbattono le palpebre, girano la testa, guardano in direzioni diverse. Nelle fotografie tengono in mano fogli di carta bianchi di varie dimensioni, laptop vuoti o smartphone con lo schermo bianco. Ciò consente ai truffatori di aggiungere qualsiasi informazione utilizzando Photoshop.
Advertising
I video inclusi nel set attirano un’attenzione particolare. In uno di essi, un uomo si trova di fronte a uno sfondo bianco ed esegue una serie di movimenti della testa: sbatte le palpebre lentamente, guarda in alto, quindi gira la testa in senso orario – a destra, in basso, a sinistra e di nuovo in alto, dopodiché ripete il movimento nella direzione opposta. In un altro video, guarda semplicemente a sinistra, a destra e al centro mentre la musica suona in sottofondo.
Oltre ai kit già pronti, il servizio offre la produzione di kit individuali su ordinazione. Il sito Web contiene recensioni di clienti soddisfatti che elogiano la qualità dei servizi.
Una caratteristica interessante del servizio è il sistema di etichettatura dei kit. Un segno di spunta verde su un’inserzione significa che il set è stato venduto meno di cinque volte. Questo è importante per i truffatori, perché meno spesso viene utilizzata un’identità falsa, meno desta sospetti tra i servizi online.
Secondo David Maimon, uno specialista della società SentiLink, i criminali spesso pagano piccole somme (da 5 a 20 dollari) per scattare foto e video, ad esempio in paesi come la Serbia. Questi materiali vengono poi venduti sul mercato nero. Maimon osserva che, sebbene non abbia riscontrato questo particolare servizio, tali schemi sono diffusi nell’ambiente criminale.
Secondo i ricercatori, questi servizi spesso offrono non solo foto e video, ma anche documenti d’identità falsi. Ciò consente ai truffatori di creare profili fittizi a tutti gli effetti per la registrazione su varie piattaforme online, compresi gli scambi di criptovaluta.
Advertising
Di particolare preoccupazione è che le persone le cui immagini vengono utilizzate in questi kit potrebbero non essere nemmeno consapevoli del fatto che i loro volti vengono utilizzati in schemi fraudolenti. Potrebbero aver semplicemente accettato di farsi filmare per una piccola somma, senza rendersi conto delle conseguenze delle loro azioni.
In effetti, chi frequenta le underground, si ricorderà dei servizi quali Documentor o Marketo, che vendevano immagini e foto trafugate per farle utilizzare ad altri criminali informatici in frodi di varia specie. Qua ci troviamo di fronte ad un livello superiore. Un vero “Amazon” delle immagini rubate click and pay, semplice e utilizzabile da qualsiasi criminale informatico.
Lato nostro, possiamo solo che aumentare la consapevolezza a questi nuovi rischi che si stanno diffondendo sempre di più.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
RHC Dark Lab è un gruppo di esperti della community di Red Hot Cyber dedicato alla Cyber Threat Intelligence guidato da Pietro Melillo. Partecipano al collettivo, Sandro Sana, Alessio Stefan, Raffaela Crisci, Vincenzo Di Lello, Edoardo Faccioli e altri membri che vogliono rimanere anonimi. La loro missione è diffondere la conoscenza sulle minacce informatiche per migliorare la consapevolezza e le difese digitali del paese, coinvolgendo non solo gli specialisti del settore ma anche le persone comuni. L'obiettivo è diffondere i concetti di Cyber Threat Intelligence per anticipare le minacce.
Sono ufficialmente aperte le adesioni al Program Sponsor della Red Hot Cyber Conference 2027, la sesta edizione dell’evento annuale gratuito promosso dalla community di Red Hot Cyber per diffondere cultura, competenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e delle tecnologie digitali. La Conference si terrà a Roma, martedì 18 e mercoledì 19 maggio 2027, presso l’Auditorium del Seraphicum, nel cuore del quartiere EUR, con una giornata dedicata ai workshop pratici e alle attività tecniche e una seconda giornata interamente dedicata alla conferenza.
Anche per il 2027, le aziende potranno scegliere di sostenere concretamente il progetto attraverso il Program Sponsor, partecipando alla crescita di un appuntamento che mette in relazione professionisti, aziende, istituzioni, studenti, ricercatori e appassionati di tecnologia. Il programma prevede la possibilità di aderire come Sponsor Sostenitore, una formula pensata per le aziende che desiderano essere tra le prime realtà a credere e contribuire alla realizzazione della nuova edizione, oppure attraverso i tre consueti livelli di sponsorizzazione Platinum, Gold e Silver. Ogni livello di sponsorizzazione acquistato, sarà accompagnato da un pacchetto Advertising, con l'opportunità di visibilità attraverso articoli, banner e contenuti all’interno del circuito editoriale di Red Hot Cyber.
Le aziende interessate a conoscere le formule disponibili, il Media Kit e tutte le opportunità previste dal Program Sponsor 2027 possono richiedere informazioni scrivendo a [email protected].