Un’interruzione di carattere globale ha impedito agli amministratori di accedere a Exchange Admin Center (EAC). Il problema è stato messo immediatamente sotto indagine da parte di Microsoft. Da quando è avvenuta l’interruzione nella giornata di ieri, gli amministratori IT interessati hanno segnalato errori HTTP 500 quando tentavano di accedere al portale dell’interfaccia di amministrazione di Exchange.
Microsoft ha riportato che il problema è critico, il quale è stato portato all’attenzione con il bollettino EX1051697 relativo all’Interfaccia di amministrazione di Microsoft 365. Tuttavia, come suggerito anche da Microsoft, alcuni amministratori sono riusciti ad accedere al centro di amministrazione tramite la url https://admin.cloud.microsoft/exchange#/.
Microsoft ha affermato quanto segue: “Abbiamo identificato un aumento dei picchi di errore e stiamo indagando ulteriormente. Inoltre, stiamo esaminando le recenti modifiche apportate al servizio come possibile causa principale”. In un successivo aggiornamento del centro messaggi, Redmond ha affermato che i suoi ingegneri hanno riprodotto internamente il problema e raccolto ulteriori dati diagnostici per agevolare il processo di risoluzione dei problemi.
Advertising
Per far fronte a questo problema, Microsoft ha iniziato a reindirizzare automaticamente gli amministratori all’URL funzionante come soluzione alternativa temporanea. Successivamente Microsoft ha riportato quanto segue: “Abbiamo identificato un potenziale problema di autenticazione in un percorso URL specifico e stiamo lavorando per mitigare il problema reindirizzando il traffico URL interessato a un URL funzionante”, ha affermato l’azienda in un aggiornamento dell’Interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.
Al momento il problema è stato sanato da Microsoft e il servizio ha ripreso a funzionare regolarmente.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.