Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
Huawei non riceverà più i chip TSMC dopo settembre.

Huawei non riceverà più i chip TSMC dopo settembre.

20 Luglio 2020 20:40

Una legge recentemente approvata richiederà a qualsiasi azienda che utilizza strumenti o progetti americani di richiedere una specifica licenza per vendere i loro prodotti a #Huawei e questo sembra estendersi anche alla multinazionale #TSMC.

Il produttore #taiwanese aveva precedentemente costruito la maggior parte dei #processori e per le apparecchiature #cellulari utilizzate nei dispositivi Huawei.

Il presidente di TSMC Mark Liu ha annunciato in una conferenza degli investitori che TSMC è conforme alla nuova legislazione degli Stati Uniti e non ha ricevuto nuovi ordini da #Huawei dopo il 15 maggio e che la loro spedizione finale a Huawei sarà completata entro il 14 settembre.

Advertising

Le prospettive di Huawei non sono così rosee. TSMC produceva svariati miliardi di dollari di processori #Kirin presenti in tutti i loro #smartphone. Huawei ha pochissime aziende a cui rivolgersi per la produzione di processori, poiché lo stesso problema lo hanno con #Intel, #Samsung e #GlobalFoundries.

Ma a parte i problemi della Cina di approvvigionamento delle materie prime, ma il futuro di queste aziende come sarà?

#redhotcyber #cyberpolotica #geopolitica #tecnopolitica

https://www.techspot.com/amp/news/86047-huawei-wont-get-any-more-tsmc-chips-after.html


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.