Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Hydra: il mercato nelle darknet dove puoi acquistare di tutto.

Hydra: il mercato nelle darknet dove puoi acquistare di tutto.

11 Maggio 2020 20:05

Nell’ottobre del 2018, l’investigatore della polizia Yevgeniya Shishkina venne uccisa a colpi d’arma da fuoco fuori dalla sua casa vicino a #Mosca.

Partì una indagine sulla sua uccisione, ma venne scoperto che l’#omicidio fu commissionato ad un sicario attraverso la piattaforma di commercio chiamata #Hydra.

Il mercato Hydra è una nuova generazione di mercati presenti nelle #darknet molto innovativa. Per acquistare sostanze nel Dark Web, è necessario accedere tramite Tor, ad un catalogo simile ad eBay che elenca una gamma di sostanze vietate, oltre ad accedere a #forum e recensioni dei clienti. Il pagamento avviene rigorosamente in criptovaluta.

A differenza di altri mercati in cui i #negozi affiliati devono pagare una sola volta, nel caso di Hydra i negozi devono pagare ogni mese. L’importo minimo ammonta a 100 dollari al mese e sale fino a 1000 ed è noto come “Trusted Seller” i cui banner vengono visualizzati nella parte superiore della pagina Web.

Il mercato ha circa 2,5 milioni di conti registrati e circa 40.000 clienti regolari. I 5000 negozi Hydra hanno contribuito a oltre 1 miliardo di dollari di movimentazione di denaro.

hydraruzxpnew4af

#redhotcyber #cybersecurity #cyber #technology #cybercrime #nextsilkroad

https://darkweblink.com/a-new-breed-of-drug-dealers-kladsmen-have-made-hydra-marketplace-invincible/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…