Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Banner Ancharia Mobile 1
I bot-scalper fermeranno la distribuzione dei vaccini covid?

I bot-scalper fermeranno la distribuzione dei vaccini covid?

14 Aprile 2021 12:48

Secondo Imperva (una società di servizi e software per la sicurezza informatica che fornisce protezione ai dati aziendali e al software applicativo) i bot-scalper dannosi, hanno accumulato DPI per il COVID-19 nel 2020 per trarre profitto e potrebbero interrompere le catene di fornitura di vaccini che risultano cruciali in questa fase della pandemia.

Ma cosa è un bot-scalper?

Si tratta di bot che utilizzano metodi automatizzati per acquisire le merci, come i biglietti per gli eventi acquistati in blocco, completando i checkout in una frazione di tempo rispetto ad qualsiasi utente umano, allo scopo di acquisire titoli e rivenderli al dettaglio per fine di lucro.

Infatti lo scalping (il classico bagarinaggio in italiano) è una tecnica ben nota nell’industria del ticketing, in cui i biglietti acquistati vengono rivenduti successivamente con profitto dagli scalper / bagarini.

Il rapporto 2021 di Imperva “Bad Bot” ha affermato di aver registrato la percentuale più alta di traffico di bot dannosi (26%) dall’inizio del report del 2014. L’anno scorso oltre il 40% di tutte le richieste di traffico web provenivano dai bot.

La maggior parte (57%) del traffico di “bot dannosi” osservato da Imperva lo scorso anno era dovuto ai cosiddetti “bot persistenti avanzati” (BPA), che si dice siano più difficili da rilevare poiché imitano da vicino il comportamento umano.

I BPA sono stati coinvolti in una serie di attività dannose, tra cui la riduzione dei prezzi, riduzione dei contenuti, creazione e acquisizione di account e successive frodi.

I bot scalper sono entrati in azione alla fine dell’anno per acquistare grandi volumi di nuove console di gioco, aumentando la domanda del mercato, prima di venderle a scopo di lucro.

Imperva ha affermato che il traffico dei bot dannosi verso i siti Web di vendita al dettaglio a livello globale è aumentato del 788% tra settembre e ottobre 2020.

Erano attivi anche per l’acquisto dei prodotti COVID, come maschere per il viso, disinfettanti e detergenti, nonché altri articoli resi popolari dalla pandemia come gli attrezzi per l’allenamento a casa.

Imperva ha avvertito che questi bot potrebbero interrompere la distribuzione dei vaccini. Ha registrato un aumento del 372% del traffico di bot dannosi verso i siti Web sanitari da settembre 2020 e ha affermato che, man mano che i vaccini sono diventati ampiamente disponibili, le richieste sono aumentate a 12.000 richieste all’ora.

Tali volumi di traffico potrebbero sopraffare i siti Web delle organizzazioni sanitarie, farmacie e rivenditori coinvolti nell’introduzione, rendendo più difficile per i clienti legittimi accedere ai servizi di pianificazione degli appuntamenti.

Fonti

https://www.imperva.com/resources/resource-library/reports/bad-bot-report/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…