Un attore malevolo ha recentemente annunciato su un noto forum underground la messa in vendita di un database presumibilmente sottratto all’azienda italiana Aruba S.p.A. Si tratta di una delle principali aziende italiane di web hosting e registrazione domini.
Da quanto è stato riportato nel post dal threat actors, il database, descritto contiene circa 10.400 record. Il threat actors risulta attivo sul forum dal 2021 e ha pubblicato oltre 200 messaggi.
Post pubblicato da un threat actors sul forum underground
I file è in formato XLS ed il record include informazioni personali dettagliate, tra cui:
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id
nome
cognome
codice_fiscale
data_nascita
nazione_nascita
luogo_nascita_id
nazione_nascita_estero
luogo_nascita_estero
indirizzo_residenza
note
email
pec
telefono
tel_ufficio
cellulare
fax
codice_socio
numero_tessera
titolo_studio
professione
societa
settore
nazione_residenza
numero_civico_residenza
cap_residenza
comune_residenza_id
nazione_residenza_estero
luogo_residenza_estero
nazione_domicilio
indirizzo_domicilio
numero_civico_domicilio
cap_domicilio
comune_domicilio_id
nazione_domicilio_estero
luogo_domicilio_estero
created_at
updated_at
iscritto
sesso
titolo
codice_go
motivazione_chiusura
mastro_id
socio_moroso
data_ultima_morosita
socio_assente_35
socio_no_certificato
socio_parente
saldo_buffetti_caricato
L’attore ha pubblicato un campione dei dati rubati per dimostrarne l’autenticità e invita gli acquirenti interessati dicendo di contattarlo privatamente per negoziare il prezzo.
Intorno alle ore 11:11, Aruba scrive a Red Hot Cyber riportando quanto segue: “Smentiamo categoricamente la notizia che è circolata questa mattina in merito ad un presunto breach riguardante dati di cui Aruba è titolare. Lo stesso attaccante ha appena aggiornato le informazioni pubblicate, precisando il reale soggetto vittima dell’azione. Le verifiche svolte nel frattempo ci hanno portato ad individuare il soggetto interessato, che è stato avvertito.”.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
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