
Redazione RHC : 13 Aprile 2024 08:28
A causa delle carenze degli sviluppatori dell’applicazione di controllo parentale KidSecurity, sono trapelate informazioni sensibili sui bambini, inclusa la loro geolocalizzazione e messaggi personali.
Il problema è stato identificato dal team di ricerca Cybernews a febbraio. Si è scoperto che per più di un anno i dati raccolti dai dispositivi dei minori erano disponibili a tutti gli utenti a causa di un sistema di autenticazione Kafka Broker Cluster configurato in modo errato. L’analisi dei dati ha mostrato che la fuga di notizie ha colpito utenti in tutto il mondo, compresi l’Europa orientale e il Medio Oriente.
Con oltre 1 milione di download su Google Play, KidSecurity offre ai genitori la possibilità di tracciare la posizione dei bambini, monitorare le loro interazioni digitali e ascoltare l’ambiente dei propri figli per garantirne la sicurezza.
Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)? Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente. Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato. Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Tra le informazioni trapelate c’erano:
Nel 2023 l’app presentava già errori di sicurezza dei dati. Nel mese di novembre sono trapelati più di 300 milioni di record contenenti dati personali degli utenti a causa di impostazioni errate di autenticazione del sistema.
La causa della perdita era un cluster Kafka Broker aperto. Di conseguenza, le informazioni fluivano come un flusso di dati, consentendo agli aggressori di accumulare enormi quantità di informazioni personali per un lungo periodo di tempo.
Quando Cybernews ha scoperto un cluster Kafka aperto appartenente all’applicazione KidSecurity, aveva già più di 100 GB di informazioni archiviate nella cache. Durante il periodo di osservazione di un’ora, i ricercatori hanno ottenuto 456.000 messaggi privati inviati tramite app di social media sui telefoni di minorenni, nonché statistiche sull’utilizzo delle app da 11.000 telefoni.
La quantità di dati raccolti in un periodo di tempo così limitato è estremamente elevata. L’accesso al cluster è stato chiuso solo dopo che Cybernews ha contattato l’azienda.

La scarsa sicurezza non solo mette a rischio la privacy dei bambini, ma consente anche ai criminali informatici di manipolare le informazioni che ricevono, mettendo potenzialmente a repentaglio la loro sicurezza.
Redazione
Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...