Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
I dati della Croce Rossa sono su RaidForums in “vendita per procura”.

I dati della Croce Rossa sono su RaidForums in “vendita per procura”.

21 Gennaio 2022 09:16

Abbiamo parlato di recente di un attacco informatico alla Croce Rossa, l’organizzazione umanitaria, che lavora con vittime di guerra, dispersi e detenuti in tutto il mondo, la quale ha affermato di essere stata vittima di un “sofisticato attacco informatico”.

I dati esfiltrati dalle infrastrutture informatiche sono relative a circa 500.000 persone, come ha riportato Robert Mardini, direttore generale della Croce Rossa (ICRC) su Twitter.

“Noi di @ICRC, siamo sconvolti da questa grave #humanitariandata perdita di dati che mette a rischio più di 500.000 persone già vulnerabili. Invitiamo i responsabili a non abusare delle informazioni altamente sensibili ora nelle loro mani.”

Infatti, la Croce Rossa aveva supplicato i criminali informatici o chiunque fosse in possesso di tali dati a non divulgarli o condividerli, in quanto tale divulgazione avrebbe messo a rischio 515.000 persone, molte delle quali già vittime vulnerabili della guerra.

Mandriani ha effettuato ripetuti appelli per evitare la diffusione dei dati, ma sembra che anche questo modo di effettuare “crisis management” non abbia portato gli effetti sperati.

In un appello pubblico l’ente umanitario si è rivolto direttamente agli attaccanti:

“le vostre azioni potrebbero causare danni e dolore a coloro che hanno già sopportato sofferenze indicibili. Le persone reali, le vere famiglie dietro alle informazioni di cui siete in possesso sono tra le meno potenti del mondo. Per favore, fate la cosa giusta. Non condividete, non vendete, non divulgate e non utilizzate quei dati in alcun modo.”

Anche noi di RHC ci eravamo chiesti se i criminali informatici che prendono di mira gli ospedali, bloccando il pronto soccorso e arrecando disservizi alle visite specialistiche, avranno coscienza per evitare la divulgazione, ma ovviamente eravamo sicuri del contrario.

Infatti, nella giornata del del 20/10 è apparso un post sul noto forum underground RaidForums, che mette in “vendita per procura” tali dati, dove nel post il venditore riporta quanto segue:

“So che le persone che vendono olio di serpente sono in agguato, fornisco campioni solo per coloro che sono affidabili e rispettabili”

Riportando un indirizzo email per il contatto.

B939cf 426e7bf0ec424f74906d8a0fb2a1f7d2 Mv2

Non sono mancati i commenti degli utenti, alcuni di questi hanno chiesto quanto è stato facile penetrare all’interno della rete della croce rosse, mentre un altro commento ha riportato:

“vaffanculo! Sono tutte informazioni di persone che hanno bisogno di aiuto, le usi a scopo di lucro, bestia”

B939cf F65204f4faa141a8a2fae467cfc90050 Mv2

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnhalla: come scovare bug 0day utilizzando l’Intelligenza Artificiale Generativa
Massimiliano Brolli - 02/02/2026

È il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…