Mentre il sito http://www.multimedica.it/ ancora risulta offline alle 23:36 del 02/05/2023, data di quando stiamo scrivendo questo articolo, la gang criminale Lockbit inizia a pubblicare i primi samples sul suo data leak site (DLS) (che di fatto è risultato non funzionante per 24 ore per problematiche di tipo tecnico).
Ricordiamo che l’attacco informatico ha costretto i medici e gli infermieri del pronto soccorso a fronteggiare notevoli difficoltà. In un primo momento si pensava si trattasse di un problema tecnico, ma con il passare del tempo è diventato sempre più evidente che si trattasse di un attacco informatico.
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Successivamente, all’interno del sito della cybergang LockBit 3.0 è apparso un post che rivendicava l’avvenuto attacco ransomware all’azienda.
Post che riporta la pubblicazione dei dati di Multimedica
Accedendo al sito di LockBit, vengono riportate alcune informazioni aggiuntive, tra le quali una serie di print screen che attestano l’avvenuta violazione delle infrastrutture IT dell’Azienda sanitaria.
Andando ad analizzare i dati pubblicati da Lockbit, troviamo le seguenti informazioni:
Documenti di identità e passaporti;
Tessere sanitarie;
Fatture prestazioni di attività sanitarie ai clienti;
Diagnosi dei pazienti;
Analisi Cliniche di pazienti;
Dati Fiscali;
Informazione sui bilanci;
Una diagnosi di un paziente al poliambulatorio di Ferrara
Lockbit pubblica dei samples, ma non l’archivio completo dei dati esfiltrati dall’azienda sanitaria, sinonimo che le trattative siano ancora in corso. Ricordiamo sempre che la pubblicazione di un avviso sul loro data leak site (DLS), consente a LockBit di aumentare la pressione nei confronti dell’organizzazione e costringerli a pagare il riscatto, pena la pubblicazione delle informazioni sottratte dalle loro infrastrutture IT.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
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Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.