I Geni li abbiamo anche in Italia. A 17 anni utilizza le AI per scoprire i segni precoci del Parkinson
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
I Geni li abbiamo anche in Italia. A 17 anni utilizza le AI per scoprire i segni precoci del Parkinson

I Geni li abbiamo anche in Italia. A 17 anni utilizza le AI per scoprire i segni precoci del Parkinson

Redazione RHC : 19 Maggio 2023 12:55

Tommaso Caligari, un giovane inventore e studente di soli 17 anni, ha recentemente ottenuto grandi risultati nel campo scientifico. Non solo ha vinto un importante premio, ma ha anche sviluppato un dispositivo basato sull’intelligenza artificiale in grado di rilevare il morbo di Parkinson in fase precoce.

Il suo progetto, chiamato Parkinson Detector, ha superato altre 33 innovative proposte, permettendo a Tommaso di partecipare a Eucys, il prestigioso concorso europeo per giovani scienziati che si terrà a settembre a Bruxelles, come riportato da StartupItalia.

L’ispirazione di Tommaso per creare il Parkinson Detector è nata dal desiderio di aiutare il suo nonno malato di Parkinson.

Tommaso al lavoro (Fonte StartupItalia)

Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il dispositivo utilizza due telecamere posizionate ai lati di una stanza e un sistema di intelligenza artificiale per monitorare l’oscillazione della spalla e del gomito mentre il paziente cammina. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la riduzione di tale oscillazione è un indicatore precoce del morbo di Parkinson. Durante il ricovero del nonno in clinica l’anno scorso, Tommaso cercava di raccogliere dati e informazioni dai medici, e questa esperienza lo ha spinto a sviluppare il suo dispositivo.

Dedicando l’estate alla programmazione con Python, Tommaso ha sviluppato due software: uno basato sull’intelligenza artificiale e l’altro per l’analisi dei dati. Il risultato è stato un sistema non invasivo che riduce i tempi diagnostici della malattia, senza alcun rischio per il paziente. La Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST), organizzatrice del concorso, ha elogiato il lavoro di Tommaso, definendo il Parkinson Detector un dispositivo promettente.

Oltre al riconoscimento ottenuto con il Parkinson Detector, Tommaso ha già realizzato altre notevoli invenzioni.

Tommaso al lavoro (Fonte StartupItalia)

Ad esempio, ha sviluppato un sensore per veicoli che segnala se si sta procedendo contromano sull’autostrada, utilizzando l’intelligenza artificiale per avvisare le centrali di controllo e i conducenti. Inoltre, ha ideato una foglia artificiale capace di convertire il CO2 presente nell’aria in metanolo.

Tommaso, figlio di un fisioterapista inventore, ha sempre dimostrato una grande passione per l’elettronica sin da bambino. Oltre a partecipare a numerosi concorsi, il suo obiettivo è diventare un ingegnere elettronico in futuro e condurre ricerche presso il MIT (Massachusetts Institute of Technology). La sua giovane carriera è ancora agli inizi, ma Tommaso ha già dimostrato di essere un talentuoso scienziato in erba, pronto a fare la differenza nel mondo.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Dalle VPN ai desktop remoti: i bug Windows che non smettono mai di sorprendere
Di Redazione RHC - 15/12/2025

I servizi di Windows dedicati alle connessioni remote hanno da sempre rappresentato una fonte inesauribile di “soddisfazioni” per chi si occupa di sicurezza informatica, rivelando vulnerabilità d...

Immagine del sito
Donne in Cybersecurity: da Outsider a Cornerstone
Di Ada Spinelli - 15/12/2025

La scena è sempre quella: monitor accesi, dashboard piene di alert, log che scorrono troppo in fretta, un cliente in ansia dall’altra parte della call. Ti siedi, ti guardi intorno e ti rendi conto ...

Immagine del sito
Quando l’EDR diventa un cavallo di Troia: Storm-0249 abusa di SentinelOne
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Un noto broker di accesso iniziale (IAB) denominato “Storm-0249“, ha modificato le proprie strategie operative, utilizzando campagne di phishing ma anche attacchi altamente mirati, i quali sfrutta...

Immagine del sito
WhatsApp: basta un numero di telefono per sapere quando dormi, esci o torni a casa
Di Redazione RHC - 14/12/2025

È stato rilasciato uno strumento che consente il monitoraggio discreto dell’attività degli utenti di WhatsApp e Signal utilizzando solo un numero di telefono. Il meccanismo di monitoraggio copre o...

Immagine del sito
MITRE pubblica la lista delle TOP25 debolezze software più pericolose del 2025
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...