
Nella lotta contro gli attacchi informatici che minacciano la sicurezza nazionale (compresi gli attacchi ransomware), il governo olandese utilizzerà i suoi servizi di intelligence e l’esercito in caso di necessità.
Il parlamento olandese è attualmente alla ricerca di modi per rispondere agli attacchi ransomware. Il ministro degli Esteri Ben Knapen ha affermato che i mezzi diplomatici vengono utilizzati in circostanze normali, ma in incidenti più gravi lo stato potrebbe ricorrere a dure contromisure.
“Se gli attacchi ransomware finanziari o di altro tipo superano la linea di una (chiara) minaccia alla sicurezza nazionale, ad esempio a causa del fallimento di settori critici, il governo ha altri mezzi a sua disposizione”
ha affermato Knapen in una lettera al parlamento.
Il processo di risposta comprende diverse fasi:
“Oltre alle attività dei servizi di intelligence, i Paesi Bassi possono coinvolgere anche le Forze Armate. Ad esempio, il Cyber Defense Command può effettuare contrattacchi al fine di prevenire azioni nemiche e tutelare gli interessi dello Stato”
si legge nella lettera.
Come ha spiegato Knapen, i Paesi Bassi non sempre ricorrono a modi radicali di rispondere agli attacchi informatici e preferiscono agire in campo diplomatico e legale.
Tuttavia, ci sono casi in cui il governo olandese ha risposto con l’hacking all’hacking.
Ad esempio, a seguito di una serie di attacchi informatici da parte del gruppo di criminali informatici finanziato dallo stato APT29 nel 2014, l’agenzia di intelligence olandese AIVD ha risposto con un altro attacco informatico, attraverso il quale è stata in grado di allertare il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di un’imminente operazione informatica.
Tuttavia, secondo Knapen, i Paesi Bassi non hanno ancora affrontato un attacco ransomware potente o abbastanza grande da poter ricorrere all’intelligente o alle forze armate.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…