Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

I ragazzi tornano a scuola a Minneapolis, dopo una settimana di chiusura per un ransomwmare

6 Marzo 2023 07:54

Nella città americana di Minneapolis, gli studenti sono finalmente tornati nelle loro scuole dopo che i sistemi scolastici di tutto il distretto sono stati messi fuori servizio per una settimana da un attacco ransomware.

Internet telefoni, telecamere, fotocopiatrici e apparecchiature di stampa, allarmi degli edifici: tutto è stato disattivato a seguito dell’attacco informatico. L’incidente ha colpito circa 35mila studenti.

“Le scuole pubbliche di Minneapolis stanno incontrando difficoltà tecniche che hanno influito sulle prestazioni di alcuni sistemi informatici. Come ora sappiamo, parte dei dati del servizio è stata crittografata. Il personale IT interno delle scuole, così come il personale IT esterno, stanno lavorando 24 ore su 24 per determinare l’origine dell’incidente e confermarne l’impatto sui nostri sistemi”

hanno affermato i funzionari della scuola di Minneapolis.

Entro la fine della scorsa settimana, molti sistemi sono stati completamente ripristinati e le scuole hanno affermato che da lunedì tutti gli studenti hanno potuto accedere al processo di reimpostazione della password e continueranno le lezioni normalmente.

L’indagine è ancora in corso e sono in corso di attuazione misure per migliorare la sicurezza e prevenire incidenti simili in futuro. 

I funzionari hanno detto che non c’erano prove che le identità degli studenti, dei loro genitori o dei dipendenti della scuola fossero state compromesse. Tuttavia, nessun dato relativo all’indagine è stato divulgato pubblicamente.

Nessun gruppo di hacker ransomware noto ha ancora rivendicato la responsabilità di questo attacco.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…