I Siti delle Pubbliche Amministrazioni stanno scomparendo Google! Cosa sta succedendo?
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
2nd Edition GlitchZone RHC 970x120 2
Banner Ancharia Mobile 1
I Siti delle Pubbliche Amministrazioni stanno scomparendo Google! Cosa sta succedendo?

I Siti delle Pubbliche Amministrazioni stanno scomparendo Google! Cosa sta succedendo?

Redazione RHC : 22 Novembre 2024 07:31

Nella giornata di ieri, arriva in redazione una segnalazione da parte del Dott. Ilario Capurso, Responsabile Servizio Sistemi Informativi del Comune di Calenzano risultata interessante e allo stesso tempo allarmante. I siti delle Pubbliche Amministrazioni italiane stanno letteralmente scomparendo da Google, il motore più utilizzato da tutti gli “essere digitali”. Perché accade questo?

A partire dall’inizio di Novembre su forum.italia.it (gestito da AgID e Dipartimento per la Trasformazione Digitale) si sono moltiplicate le segnalazioni di malfunzionamento di indicizzazione dei siti web ufficiali di molte pubbliche amministrazioni locali italiane da parte di Google Search.

In alcuni casi si è assistito ad una repentina deindicizzazione delle pagine, in altri casi sono scomparsi interi domini di terzo livello riconducibili alla PA (nel formato comune.nomecomune.provincia.it).

Il problema riscontrato


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Nel dibattito conseguente non è stata trovata una “causa comune” che potrebbe aver portato a questa deindicizzazione massiva (almeno da parte dei tecnici o incaricati della PA). Dapprima l’ipotesi più quotata pareva essere quella relativa all’implementazione del template “Design Italia” (https://designers.italia.it/) a cui gli enti pubblici sono obbligati ad allinearsi e che ha come scopo la standardizzazione dei contenuti ed una corretta accessibilità (e condizione necessaria per l’accesso ai finanziamenti PNRR in particolare la misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”).

Questo uno screenshot relativo al mio Ente (Comune di Calenzano) che ci è stato inviato in redazione dal Comune stesso, con un confronto con il mese scorso sulle visite in arrivo da Google:

Effettuando ulteriori verifiche attraverso la Google Search Console si è scoperta una continua deindicizzazione delle pagine senza che venga segnalato un problema specifico.

Ancora nessuna risposta da Google

Sono state cercate incongruenze rispetto a piattaforme di hosting diverse, diversi provider, diversi template del sito, file robots.txt, file di sitemap.xml e diversi fornitori esterni ma non sembra esserci un fattor comune. Fatto da non tralasciare è che i siti incriminati sono normalmente raggiungibili e ricercabili da altri motori di ricerca.

Google è a conoscenza del problema (anche se non c’è una dichiarazione ufficiale) e “non è possibile fare altro che aspettare” riportano i comuni della Pubblica Amministrazione. Probabilmente qualche modifica nell’algoritmo di ranking ha generato il problema (qualcuno suppone l’introduzione dell’AI che è “scappata di mano”). Fatto sta che dopo 3 settimane il problema non è stato risolto.

Questo ha sollevato anche una discussione più ad ampio raggio su quanto i servizi messi a disposizione dei cittadini siano in verità dipendenti da Google che può far “sparire” una PA dall’oggi al domani (tant’è che si è registrato un forte calo nelle visite attraverso i vari analytics).

  • #google
  • #intelligence
  • agid
  • CTI
  • cyber threat intelligence
  • google search
  • pa
  • pubblica amministrazione
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
700.000 record di un Registro Professionale Italiano in vendita nel Dark Web
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Immagine del sito
L’EDR è inutile! Gli hacker di DeadLock hanno trovato un “kill switch” universale
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Immagine del sito
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Immagine del sito
Supply chain: Notepad++ rafforza la sicurezza dopo un grave incidente di dirottamento del traffico
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Immagine del sito
Nuova RCE in Outlook: il fattore umano nella cybersecurity è ancora il punto di svolta
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...