Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
Il 40% del traffico web proviene da bot dannosi.

Il 40% del traffico web proviene da bot dannosi.

9 Settembre 2021 11:07

Secondo un rapporto di settembre di Barracuda, nella prima metà del 2021, il volume di traffico proveniente da bot dannosi è aumentato in modo significativo, portando ad un aumento degli attacchi automatizzati contro le organizzazioni .

Advertising

Secondo gli esperti, quasi i due terzi (64%) del traffico Internet proviene dai bot, mentre il volume del traffico dannoso è del 40%.

“Mentre alcuni dei bot, come i crawler, sono buoni, la nostra ricerca ha dimostrato che molti più bot sono progettati per eseguire azioni dannose. Questi bot possono causare seri danni alle aziende e alla fine portare i TA ad utilizzarli in attività di hacking. Pertanto, è importante essere preparati a rilevare e bloccare queste fonti di attacco”.

Osservano gli esperti.

Secondo il rapporto, i bot “buoni” rappresentano solo il 25% del traffico, mentre i bot dannosi rappresentano quasi il 50%.

Advertising

Questi vanno dagli scraper per rubare dati da applicazioni a bot utilizzati per dirottare account ed eseguire attacchi DDoS. La maggior parte del traffico analizzato proveniva da cloud pubblici quali AWS e Microsoft Azure.

Secondo i ricercatori, questi servizi consentono agli aggressori di creare facilmente account per gestire l’attività dannosa dei bot. Il maggior volume di traffico dannoso è stato registrato in Nord America (67%), Europa (22%) e Asia (8%).


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.