
Un bug nel sistema di immigrazione canadese ha portato il governo ad accettare ulteriori 7.307 domande di immigrazione, superando il limite imposto. Ciò comprende candidati laureandi internazionali che aspiravano a cambiare il loro status di visto temporaneo in residenza permanente.
La legge canadese sull’immigrazione in genere stabilisce un limite annuale per il numero di domande di immigrazione che possono essere accettate in un anno. Ad esempio, i laureati internazionali idonei in Canada possono richiedere di modificare il loro status di residenza temporanea in residenza permanente (PR) tramite un’applicazione online.
Per il 2021, il flusso di laureati internazionali aveva un limite massimo di 40.000 domande. Tuttavia, un bug nel sistema online ha portato all’accettazione di migliaia di domande in eccesso rispetto al limite. BleepingComputer ha contattato Immigration, Refugees and Citizenship per saperne di più:
“A causa di un problema tecnico, l’IRCC ha ricevuto domande al di sopra del limite per il flusso di laureati internazionali del percorso temporaneo verso la residenza permanente”
ha detto a BleepingComputer Philippe Couvrette, un portavoce del governo.
Il bug ha anche portato il sistema a trattare più applicazioni come una singola:
“In alcuni casi in cui sono state presentate due o più domande contemporaneamente, il sistema elettronico le ha conteggiate come una singola domanda. Di conseguenza, il sistema ha accettato circa 7.300 domande al di sopra del limite di 40.000 per questo flusso”
ha continuato Couvrette.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…
CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…