
Redazione RHC : 7 Agosto 2025 08:44
Il Messaggio comune da parte dei big dello sviluppo software è il seguente: la programmazione si sta trasformando da lavoro manuale a gestione di agenti digitali.
Il CEO di GitHub, Thomas Domke, ha lanciato un duro avvertimento all’industria tecnologica globale: gli sviluppatori che non abbracciano l’intelligenza artificiale dovrebbero essere pronti ad abbandonare la professione. La sua dichiarazione, pubblicata sul blog dell’azienda con il titolo “Sviluppatori reinventati” , riflette non solo una trasformazione tecnologica, ma una radicale rivalutazione del ruolo dei programmatori stessi.
Il blog si basa su interviste a 22 sviluppatori che hanno già integrato profondamente l’intelligenza artificiale nei loro flussi di lavoro. Le loro esperienze dimostrano che l’intelligenza artificiale non è un futuro astratto, ma una necessità attuale. Un intervistato lo ha detto senza mezzi termini: “O si abbraccia l’intelligenza artificiale o si abbandona la professione”. Domke pone questa tesi al centro del suo articolo.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Non è la prima volta che le aziende di intelligenza artificiale sfruttano la minaccia dell’estinzione del lavoro come strumento di marketing. Invece di promuovere i propri prodotti attraverso la praticità e l’utilità, queste aziende spesso dicono agli utenti: se non abbracciate l’intelligenza artificiale, sarete fuori dal mercato. Ad esempio, Julia Liuson, top manager di Microsoft, ha dichiarato in precedenza che “l’uso dell’intelligenza artificiale non è più un’opzione” .
Ricordiamoci tutti che Microsoft possiede GitHub.
Domke scrive che molti sviluppatori inizialmente erano scettici nei confronti di strumenti come GitHub Copilot, come se fossero solo un’altra moda passeggera. Ma col tempo si sono evoluti in “strateghi dell’IA”, delegando le parti più banali della programmazione all’IA e concentrandosi sulla progettazione, sullo sviluppo di query efficaci e sulla convalida dei risultati. Secondo il CEO, gli sviluppatori ora si definiscono “direttori creativi del codice” piuttosto che programmatori.
Non si tratta solo di un cambiamento negli strumenti. Domke sostiene che il ruolo dello sviluppatore si sta spostando dalla scrittura del codice alla progettazione e all’audit del codice generato dall’intelligenza artificiale. Chi si adatta per primo non perde valore; al contrario, ottiene un vantaggio. Invece di limitarsi ad accelerare i processi, gli sviluppatori ora utilizzano l’intelligenza artificiale per ampliare le proprie ambizioni, tra cui la riprogettazione di sistemi di grandi dimensioni e l’utilizzo di più agenti di intelligenza artificiale su una singola funzionalità.
Domke ritiene che fino al 90% del codice potrebbe presto essere generato dall’intelligenza artificiale, probabilmente entro due o cinque anni. In questo nuovo ambiente, le competenze di progettazione dei sistemi, la “competenza in materia di intelligenza artificiale” e la capacità di delegare e garantire la qualità saranno fondamentali. In altre parole, la programmazione si sta trasformando da lavoro manuale a gestione di agenti digitali.
Ammette che non a tutti piace questa prospettiva: “Non tutti vogliono cambiare. E va bene così”. Ma lo stesso Domke trae una conclusione chiara: chi non è pronto dovrà cercare un’altra professione.
Redazione
Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...

Un nuovo post pubblicato poche ore fa sul forum underground Exploit rivela l’ennesima offerta criminale legata alla vendita di accessi a siti compromessi. L’inserzionista, un utente storico del fo...

In Australia, a breve sarà introdotta una normativa innovativa che vieta l’accesso ai social media per i minori di 16 anni, un’iniziativa che farà scuola a livello mondiale. Un’analoga misura ...