
Secondo un recente rapporto della società di sicurezza informatica Netscout, i criminali informatici ricorrono sempre più spesso ad attacchi DDoS per intimidire le proprie vittime. Ciò è particolarmente vero per i gruppi di ransomware che utilizzano minacce multi-vettore, di solito contro le vittime che si rifiutano di pagare il riscatto, ma è anche vero per i gruppi di hacktivisti, come Anonymous, da poco sceso in campo contro la Federazione Russa.
I partner dei servizi RaaS (Ransomware-as-a-Service – ransomware as a service) possono anche utilizzare attacchi DDoS, tra le altre tecniche, principalmente a causa dell’ecosistema di criminalità informatica sviluppato.
Secondo il rapporto Netscout, gli attacchi DDoS sono molto più economici per gli aggressori di quanto possa sembrare. La maggior parte dei servizi che offrono servizi DDoS a pagamento offre ai propri clienti attacchi di prova gratuiti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli esperti di Netscout hanno studiato 19 di questi servizi, affermando di aver eseguito con successo più di 10 milioni di attacchi.
Molti di essi offrono piani tariffari flessibili a seconda della configurazione dell’attacco, della durata e della potenza (larghezza di banda). Alcuni offrono attacchi di prova gratuiti, mentre altri offrono una prova di cinque giorni a soli 5 dollari.
Un vero e proprio attacco, che comprende cento attacchi simultanei, senza limiti giornalieri e con una capacità di 1 milione di pacchetti al secondo, costa circa 6500 dollari.
Un servizio promette addirittura ai suoi clienti un attacco DDoS da 1TB/s effettuato con l’aiuto di 150.000 bot e chiede solo 2,5 mila dollari.
Il costo relativamente basso degli attacchi DDoS personalizzati potrebbe essere il motivo per cui i gruppi di ransomware hanno iniziato ad attaccare i servizi VoIP. Infatti, nell’ultimo anno, i gruppi di cyber-ransomware REvil, BlackCat, AvosLocker e Suncrypt hanno tutti utilizzato DDoS per estorcere denaro alle vittime.
Come i partner RaaS, i servizi DDoS hanno preso di mira un settore specifico, secondo il rapporto. Ad esempio, gli sviluppatori di software hanno registrato un incredibile aumento del 606% degli attacchi DDoS, mentre anche le agenzie assicurative (257%) e i produttori di storage per computer (263%).
Secondo un rapporto di Netscout, il numero totale di attacchi lo scorso anno è stato di 9,7 milioni, di cui 5,4 milioni nella prima metà dell’anno e 4,4 milioni nella seconda.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…