“Il CISA Non È il Ministero della Verità”: La Guerra di Trump alla Cybersicurezza USA è iniziata
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x20 Itcentric
Enterprise BusinessLog 320x200 1
“Il CISA Non È il Ministero della Verità”: La Guerra di Trump alla Cybersicurezza USA è iniziata

“Il CISA Non È il Ministero della Verità”: La Guerra di Trump alla Cybersicurezza USA è iniziata

Redazione RHC : 7 Maggio 2025 06:23

L’amministrazione di Donald Trump si sta preparando a cambiare radicalmente il sistema di sicurezza informatica degli Stati Uniti. Il disegno di legge del 2026 propone di tagliare i finanziamenti al CISA di 491 milioni di dollari. Il taglio, che ammonta al 17 percento dei fondi totali dell’organizzazione, arriva in concomitanza con le accuse secondo cui l’agenzia si sarebbe allontanata dalla sua missione principale.

L’iniziativa proposta, che deve ancora essere approvata dal Congresso, mira a contrastare quello che la Casa Bianca ha definito il “complesso industriale della censura”. Così vengono caratterizzati gli sforzi dell’agenzia per contrastare la diffusione di false informazioni su Internet.

L’ultimo esercizio finanziario è già stato segnato dai primi tagli per l’agenzia: a fronte di tre miliardi di dollari richiesti per garantire la sicurezza online delle agenzie governative e del settore privato, la cifra finale è risultata inferiore di 34 milioni rispetto alle cifre del periodo precedente.La paranoia digitale è il nuovo buon senso.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Di particolare preoccupazione sono gli sforzi della CISA per contrastare l’influenza delle informazioni straniere e proteggere il sistema elettorale del Paese.

È probabile che ciò sia dovuto alla campagna durata anni da Trump per contestare continuamente i risultati delle elezioni del 2020. Continua a sostenere che ci sia stata una frode diffusa, nonostante molteplici verifiche abbiano confermato la giusta vittoria di Joe Biden. In questo contesto, gli sforzi della CISA per combattere la disinformazione sono percepiti dal presidente e dai suoi sostenitori come una minaccia diretta alla loro reputazione politica.

La situazione alla prestigiosa conferenza RSA di San Francisco appariva sintomatica. Per la prima volta da molto tempo, gli organizzatori hanno annullato l’importante rapporto della NSA sullo stato degli attacchi informatici, intitolato “State of the Hack”. I vertici della CISA, tradizionalmente partecipanti attivi al forum, si sono limitati alla presenza di un unico specialista nel tavolo di discussione. I rappresentanti si sono addirittura astenuti dai consueti incontri con i giornalisti. Al suo posto, il discorso principale è stato pronunciato dal Segretario per la Sicurezza Interna Kristi Noem.

È stata lei ad accusare apertamente la CISA di aver oltrepassato i propri limiti di autorità e di aver iniziato a decidere autonomamente quali informazioni fossero affidabili e quali no. “La CISA non è il Ministero della Verità”, ha affermato Noem, mettendo in guardia contro imminenti tagli ai finanziamenti.

Gli autori ritengono che la CISA spenda troppe energie nel controllo delle informazioni e nell’autopromozione, il che ha reso più vulnerabili risorse strategicamente importanti.

Nello stesso tempo, il Dipartimento per la sicurezza interna potrebbe ricevere una cifra record: oltre 43 miliardi di dollari in più. Si prevede che il denaro verrà speso per deportare gli immigrati clandestini e completare la costruzione di una barriera di confine che si estenderà dalla costa pacifica della California fino al Golfo del Messico.

L’ondata di licenziamenti colpirà anche le strutture collegate. Si propone un taglio di 247 milioni di dollari al bilancio della Transportation Security Administration. La Federal Emergency Management Agency rischia di perdere 646 milioni di dollari.

Tuttavia, come nel caso dell’agenzia spaziale NASA, per ora queste proposte restano solo sulla carta. Dovranno passare attraverso dal Congresso, dove si sta già formando un’opposizione ai tagli radicali. Washington si aspetta un periodo di intensa lotta su ogni linea di spesa.

  • attacchi informatici
  • CTI
  • cyber threat intelligence
  • cybercrime
  • intelligence
  • Malware
  • sicurezza informatica
  • Threat Actors
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie
Di Redazione RHC - 10/12/2025

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...

Immagine del sito
Microsoft rilascia aggiornamenti urgenti per un bug zero-day di PLE sfruttato in Windows
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Immagine del sito
Vulnerabilità critica in FortiOS e altri prodotti Fortinet: aggiornamenti urgenti
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Immagine del sito
Gli attacchi ransomware diminuiscono nel 2024, ma l’economia criminale rimane in espansione
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Immagine del sito
Vulnus vs. Bug: il Coaching tra maschere pirandelliane e patch di sistema
Di Daniela Linda - 09/12/2025

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...