
La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency ( CISA ) degli Stati Uniti D’America ha aggiunto una vulnerabilità ad alto rischio scoperta nel software USAHERDS di Acclaim Systems al suo catalogo di vulnerabilità sfruttabili note (KEV). Sebbene la vulnerabilità CVE-2021-44207 con un punteggio CVSS di 8,1 sia stata corretta, è stato confermato il suo utilizzo attivo in attacchi reali.
USAHERDS è un software per la gestione dei dati sulla salute degli animali per le operazioni agricole negli Stati Uniti. Il sistema aiuta le agenzie governative a monitorare i movimenti degli animali, a gestire la situazione epidemiologica e a sostenere i programmi sanitari del bestiame.
La vulnerabilità sfruttabile è dovuta all’uso delle chiavi statiche codificate ValidationKey e DecryptionKey nelle versioni USAHERDS fino alla 7.4.0.1 inclusa. Queste chiavi possono essere utilizzate dagli aggressori per eseguire codice arbitrario su server vulnerabili. Tuttavia, per sfruttare l’attacco, l’aggressore deve prima accedere alle chiavi specificate.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli esperti di Mandiant avevano precedentemente riferito che la vulnerabilità consente a un utente malintenzionato in possesso di queste chiavi di creare dati ViewState dannosi che il server può deserializzare, con conseguente esecuzione di codice.
Questa tecnica è stata osservata nel 2021 in attacchi associati al gruppo APT41, presumibilmente agendo nell’interesse della Cina.
CISA raccomanda alle agenzie federali statunitensi di applicare le patch dei fornitori entro il 13 gennaio 2025 per ridurre al minimo il rischio di sfruttamento di questa vulnerabilità.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…