Hacker famosi: la storia di Kevin Mitnick, detto il condor.

Aggiornamento: ott 14


Kevin Mitnick è un ex hacker americano, oggi consulente di sicurezza IT, esperto di hacking etico, oratore pubblico e autore. Appassionato di hacking dall'età di 12 anni, a 16, viola un sistema informatico per la prima volta.


È stato arrestato per aver violato la rete di computer della DEC . Durante il suo rilascio in libertà vigilata, ha hackerato il sistema di posta vocale di Pacific Bell. Venne emesso un nuovo mandato di arresto contro di lui e trascorse i successivi 3 anni come latitante.



Alla fine venne arrestato il 15 febbraio 1995 e condannato per molteplici reati di frode telematica, possesso di dispositivi di accesso non autorizzati e altri crimini informatici.


Successivamente fondò la società di consulenza Mitnick Security Consulting e la società di formazione IT KnowBe4. Ha preso parte a numerosi programmi TV sulla sicurezza informatica e ha anche co-scritto quattro libri best-seller.


Scopriamo ora le tappe fondamentali della sua carriera.


L'infanzia

Kevin David Mitnick è nato il 6 agosto 1963 a Van Nuys, California, USA dove studiò alla James Monroe High School di Los Angeles in California. Gli piaceva molto armeggiare con le attrezzature radio, infatti era un esperto radioamatore. Studiò al Los Angeles Pierce College e alla University of Southern California (USC) e per un periodo limitato, lavorò come addetto alla reception per l'organizzazione ebraica Stephen S. Wise Temple.


Kevin è stato da sempre interessato all'hacking. Quando aveva 12 anni, ha usato l'ingegneria sociale, utilizzando dei foglietti presi nei cassonetti, per ingannare il sistema di perforazione delle carte degli autobus di Los Angeles.



Nel 1979, all'età di 16 anni, entrò per la prima volta in una rete di computer. Secondo quanto venne riportato, ricevette il numero di telefono dell'Arca, un sistema utilizzato dalla Digital Equipment Corporation (DEC) nel suo software del sistema operativo RSTS/E. Ha hackerato la rete di computer della DEC e clonato il loro software. Nel 1988, è stato condannato ricevendo una pena detentiva di un anno e 3 anni di libertà vigilata.

In un momento in cui il suo rilascio sotto supervisione stava per finire, Kevin ha hackerato i computer di posta vocale della Pacific Bell.


A suo nome venne emesso un mandato di arresto, a seguito del quale ha trascorso quasi 3 anni scappando dalle forze dell'ordine.


La latitanza

Come fuggitivo, Kevin Mitnick ha ottenuto l'accesso non autorizzato a numerose reti di computer. Ha usato telefoni cellulari clonati per mantenere nascosta la sua posizione. Ha anche copiato software di proprietà di alcune delle più grandi società di telecomunicazioni e computer degli Stati Uniti. Kevin ha anche rubato le password dei computer, modificato le reti di computer e hackerato le e-mail private.



Ben presto divenne noto come "The Condor" (il condor) e "The Darkside Hacker".


È anche entrato a far parte della lista degli hacker più ricercati dall'FBI. Quando è stato arrestato, aveva violato i sistemi di oltre 40 importanti organizzazioni aziendali, solo per il brivido. Usava false identità e correva da una città all'altra.


Il 15 febbraio 1995, l' FBI riuscì finalmente a rintracciare Kevin nella sua casa di Raleigh, nella Carolina del Nord. È stato arrestato e accusato di reati federali legati all'hacking di computer, inclusa la frode telematica, che aveva condotto per 2 anni e mezzo. La polizia ha trovato più telefoni cellulari clonati e un falso identificativo che utilizzava per nascondersi.


Il caso Yahoo e la condanna.

Nel dicembre 1997, il sito web di Yahoo! è stato hackerato. Ha mostrato un messaggio che chiedeva il rilascio di Kevin, minacciando una "catastrofe" di Internet entro il Natale di quell'anno, se la richiesta non fosse stata soddisfatta.


Kevin Mitnick è stato infine accusato di 14 capi di frode telematica e otto capi di possesso di dispositivi di accesso non autorizzato, oltre ad altri reati come l'ottenimento di accesso non autorizzato a un sistema informatico federale e il danneggiamento di un computer.


Nel 1999, Kevin si è dichiarato colpevole di due capi di frode informatica, quattro capi di frode e una serie di intercettazioni illegali di comunicazione via cavo. Ricevette una pena detentiva di 46 mesi e 22 mesi in più per aver violato i termini della sua precedente sentenza di libertà vigilata del 1989.