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Il Consiglio Nazionale Forense Italiano (CNF) colpito dal ransomware Conti.

23 Agosto 2021 16:45

Il Consiglio Nazionale Forense è l’organismo apicale istituzionale dell’Avvocatura e rappresenta l’intera classe forense.

Oggi 23 agosto, la cyber gang Conti, ha pubblicato all’interno del suo blog che i sistemi dell’istituzione sono stati colpiti dal ransomware.

I dati presenti sul sito nel dark web, mostrano passaporti, note interne, patenti guida e carte di identità, oltre a linee guida e molte altre informazioni riservate dell’istituzione.

Al momento non sono ancora pervenute delucidazioni da parte del CNF, pertanto siamo in attesa di ulteriori riscontri.

Il CNF è l’istituzione apicale del Sistema Ordinistico nel quale è regolamentata, in Italia, e nella maggior parte dei Paesi a tradizione continentale, l’Avvocatura.

La nuova legge professionale forense (legge 31 dicembre 2012, n. 247) conferma – non senza significativi approfondimenti – il ruolo centrale rivestito dal CNF nell’ordinamento della professione, che è stato sempre esercitato nella piena consapevolezza della responsabilità sociale dell’Avvocatura quale sicuro presidio per la tutela dei diritti, in assidua e proficua collaborazione con gli organi di Governo e con l’ordine giudiziario.

Rimaniamo in attesa di ulteriori informazioni che pubblicheremo come di consueto sul blog di RHC

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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