
In un recente post su un forum dell’underground è stata rivendicata una grave violazione dei dati che coinvolge Nike Inc. Un utente noto come Sorb, ha pubblicizzato un database CRM compromesso appartenente al gigante dell’abbigliamento sportivo.
Questo database, compilato utilizzando un bot chiamato esnkrs.com, contiene oltre 42 milioni di record di log.
Attualmente, non possiamo confermare l’autenticità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora pubblicato un comunicato ufficiale sul proprio sito web in merito all’incidente. Le informazioni riportate provengono da fonti pubbliche accessibili su siti underground, pertanto vanno interpretate come una fonte di intelligence e non come una conferma definitiva.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il database compromesso copre un periodo che va dal 2020 al 2024 e include informazioni sensibili come ID Discord, email, indirizzi fisici e IP, taglie di scarpe, nomi dei prodotti, link e timestamp. Sorb ha messo in vendita questi dati per 1300 dollari, fornendo campioni in formati JSON e CSV. Il post evidenzia che il database è ancora accessibile a causa dell’incapacità degli sviluppatori di individuare l’amministratore finale del server.
La violazione colpisce in particolare il settore retail, con un focus specifico sul settore dell’abbigliamento sportivo. Le informazioni sensibili esposte potrebbero portare a gravi conseguenze per gli utenti coinvolti, inclusi rischi di furto d’identità e altre forme di abuso dei dati. Da una prima analisi dei dati effettuata da Darklab la struttura dei dati e la consistenza sembrerebbe essere autentica.
La violazione dei dati di Nike evidenzia l’importanza di implementare misure di sicurezza robuste e di monitorare costantemente i sistemi per prevenire accessi non autorizzati. Le aziende devono essere pronte a rispondere rapidamente in caso di violazione per proteggere i dati dei loro utenti e mantenere la fiducia dei clienti
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazionePentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…
CybercrimeIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…
CybercrimeIl gruppo, che si fa chiamare Scattered Lapsus$ Hunters, afferma di aver compromesso Resecurity come risposta diretta alle attività di analisi e di studio condotte nei suoi confronti, in particolare attraverso tecniche di ingegneria sociale.…
CybercrimeUn gruppo di hacker che opera sotto il nome di DarkSpectre ha infettato sistematicamente i computer degli utenti dei browser Chrome, Edge e Firefox nel corso di sette anni. Secondo Koi Security , hanno preso…
CybercrimeUn aggressore sconosciuto afferma di aver hackerato Pickett and Associates (Pickett USA), uno studio di ingegneria con sede in Florida, e ora sta vendendo un’ampia quantità di dati ingegneristici relativi a progetti gestiti da importanti…