Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Il database delle email dei comuni italiani è trapelato nelle underground

Il database delle email dei comuni italiani è trapelato nelle underground

24 Gennaio 2023 10:58

Su un noto canale Telegram, viene pubblicato in data 23 gennaio un database completo di un sito internet afferente all’azienda italiana ePublic.

A scovare il database nelle underground è Michele Pinassi della community di Red Hot Cyber, dove al sito mail[.]epublic[.]it, risponde un pannello di login ad un servizio di posta elettronica.

L’azienda ePublic, fornisce soluzioni IT per molti comuni e rappresenta uno dei protagonisti nazionali nel campo dei servizi web rivolti alla Pubblica Amministrazione.

Il file messo a disposizione dai criminali informatici, riporta un dump completo che a quanto pare corrisponde al database di Roundcube. Roundcube è un client di posta elettronica che gira su server PHP.

Roundcube Webmail è progettato per funzionare su normali server come Apache, Nginx, Lighttpd, Hiawatha o Cherokee assieme ad un meccanismo di database relazionale. I database supportati sono MySQL, PostgreSQL e SQLite. L’interfaccia utente è resa attraverso XHTML e CSS ed è pienamente personalizzabile attraverso le skin.

Pannello di login alla posta elettronica

Messaggio sul canale telegram che riporta il dump del database

Andando a scaricare il database messo a disposizione dalla gang criminale, troviamo un export datato 22 gennaio 2023, quindi si tratta di ieri.

All’interno sono presenti informazioni personali di oltre 7000 caselle di posta elettronica, oltre alle password cifrate con algoritmi di hash.

Sul sito della ePublic si legge quanto segue:

ePublic S.r.l. è stata fondata nel 2003 e nacque il progetto PiemonteWeb.it, un portale multitematico corredato da un ricco database di informazioni sulla regione, sui comuni, e sulle aziende presenti sul territorio piemontese.

Dall'esperienza maturata con PiemonteWeb prese presto forma il progetto ComWeb: una piattaforma (probabilmente la prima in Italia!) studiata e costruita su misura per le necessità dei piccoli e medi comuni.

ComWeb ha dotato per la prima volta molti comuni italiani di un sito web contribuendo a dettare gli standard del settore. ePublic oggi, dopo oltre 15 anni di attività, è un'azienda in continua crescita con più di 500 clienti attivi su tutto il territorio italiano e rappresenta uno dei protagonisti nazionali nel campo dei servizi web rivolti alla Pubblica Amministrazione.

ePublic è fornitore SaaS presente nel catalogo dei servizi Cloud per la PA qualificati di AgID.

Alcuni hash di caselle di posta

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.

Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…